Sfida emozionantissima rimonta bellissima dallo 0-2 del 1° tempo al 2-4 a 12° minuti dalla fine al 6-4 e poi 6-5 finale
Grandi protagonisti Giacomo Quartarone e Davide Vittorini con una doppietta a testa, Marcelo Mittelman con le sue scelte tattiche, Sandro Lorefice con le sue parate, Devid Drago, Emanuele Re, Giorgio Filpi e Pieruccio Belluardo con una grande prestazione, Tino Spatola, Giuseppe Spatola, Giovanni Angelico e Antonino Cocciro con il grande attaccamento alla maglia dell'Arcobaleno, i Tifosi che hanno seguito e sostenuto la squadra a Rosolini
Nella foto: il nuovo capitano dell’Arcopbaleno Ispica: Pieruccio Belluardo in una foto delle giovanili
Sconfitta al debutto per la neopromossa Arcobaleno contro il Pro Gela del presidente Caglià, formazione che da ben 14 anni consecutivi milita in C1, con un mix di giocatori esperti e giovani.
La squadra ispicese ha avuto dalla sua un grande possesso palla per
I primi acquisti della nuova stagione dell'Arcobaleno Ispica, che segnerà il debutto nel campionato di Serie C1, sono due grandi colpi di mercato: Antonino Cocciro e Carmelo Infanti, due giovani tra i più promettenti, classe 1993, che vestiranno la maglia dell'Arcobaleno grazie all'accordo raggiunto con la Virtus Ispica, proprietaria del loro cartellino. Cocciro dopo il prestito di gennaio è stato riscattato a titolo definitivo. Infanti è stato seguito a lungo dall'Arcobaleno e anche per lui finalmente la società ha coronato il sogno dopo un lungo inseguimento. Cocciro è un centrale difensivo con spiccate capacità offensive. Potrebbe diventare un ottimo universale. Probabilmente il prossimo anno verrà provato anche da laterale. Dotato di un tiro preciso e di rara potenza. Come Cocciro, anche Infanti è dotato di capacità umane di livello superiore, cosa che ha portato l'Arcobaleno a bruciare la concorrenza per accaparrarsi le loro prestazioni. Infanti debutterà nel calcio a 5 con la consapevolezza di poter diventare un grande pivot di movimento, come nessun altro finora è stato nella storia dell'Arcobaleno Ispica. Dotato di grandi capacità di coordinazione e di un tiro molto preciso, potrà ricoprire anche il ruolo di laterale. Due giovani tra i più forti della loro età: per l'Arcobaleno la conferma che intende davvero scommettere sui giovani per il proprio futuro.
Dopo l'annuncio dell'acquisto da parte dell'Arcobaleno, Cocciro e Infanti sono stati festeggiati dai nuovi compagni. Ecco le foto:
1. Daniele Sessa 5. Antonio Lupo 7. Davide Di Benedetto 8. Antonio Calabrese 9. Lorenzo Denaro 10. Giovanni Corallo 12. Omar Raadania 19. Alex Gambuzza 20. Antonio Barone 27. Angelo Maltese 70. Danilo Macca
ISPICA PALESTRA BRANCATI - sabato 26 feb 2011 ore 17:00
ARCOBALENO ISPICA - SPORTING GELA
14 - 4
arbitro: Caruso Carmelo della sez. di Acireale
Arcobaleno:
1) Brafa M. 2) Blandizi M. 3) Trigilia G. 4) Sammito G. 5) Savà F. 6) Savà D. 7) Belluardo P. 8) Muriana G. 9) Lorefice S. 10) Filpi G. 11) Ruta F. 12) Di Benedetto G.
I nuovi acquisti dell'Arcobaleno Ispica nel mercato di dicembre:
Fabio Savà 18 anni
Dario Savà 23 anni
Antonino Cocciro 18 anni
Vincenzo Belluardo 17 anni
Giuseppe Fidone 24 anni
Fabio Savà e Dario Savà dall'Iblea 99 Ragusa
Antonino Cocciro (a sin) mostra con orgoglio la lista di trasferimento dalla Virtus Ispica all'Arcobaleno mentre Adriano Lorefice (a des) si complimenta con lui per l'ottima scelta
Bellissima vittoria dei ragazzi Juniores dell'Arcobaleno fuori casa a Vittoria contro la Virtus Scicli. Una vittoria storica, la prima dell'Arcobaleno in un campionato nazionale!
I ragazzi ispicesi riescono anche nell'impresa di ribaltare le sorti dell'incontro dopo un approccio sbagliato alla gara che li vede sotto 2-0 fino a pochi minuti dalla chiusura del primo tempo. Nella ripresa, però, i giocatori dell'Arcobaleno cambiano volto alla gara e prendono letteralmente in mano la partita riuscendo a capovolgere completamente a proprio favore le sorti della gara: da una parte le parate del portiere Davide Armenia, dall'altra le belle azioni corali concluse con i gol di Franzo Ruta, Davide Vitrano, Giampero Zaccaria, Gaspare Donzello e Adriano Lorefice. Nei minuti finali, quando la gara sembrava conclusa, la Virtus Scicli non si arrende e arriva perfino a pareggiare allo scadere della gara: 5-5. Ma l'orgoglio dei ragazzi ispicesi, guidati da capitan Salvo Barone, alla ricerca dei primi tre punti nel campionato nazionale Juniores, è così forte che nei 3 minuti di recupero concessi dal direttore di gara si assiste ad un vero e proprio assedio della porta della Virtus Scicli: prima un salvataggio in extremis su gran tiro di Rosario Caforio, poi una punizione dal limite, infine il gol del 6-5 che da la vittoria - sofferta, ma meritata -agli ispicesi al secondo minuto di recupero.
Questa la rosa dei giocatori scesi in campo: 1 Armenia D.; 5 Ruta F.; 6 Lorefice A.; 7 Caforio R.; 8 Vitrano D.; 9 Donzello G.; 10 Barone S.; 11 Zaccaria G. All. Lorefice F.
Ispica, venerdì 23 luglio 2010 – Torneo di calcio a 5
“24 ore No Stop” – Piazzetta S. Maria Maggiore
Si svolgerà presso la piazzetta di S. Maria Maggiore Venerdi 23 luglio il Torneo “24 ore No Stop”, l’evento estivo più atteso dai giovani. Si tratta di una kermesse di musica e calcio che coinvolgerà centinaia di giovani e di sportivi di tutte le fasce di età che si alterneranno ininterrottamente dalle ore 19 del Venerdì fino alle abbondanti luci dell’alba del sabato mattino.
La manifestazione è nata nell’estate del 2003 da un’idea dei giovani dell’associazione Arcobaleno Ispica, in collaborazione con il Comune di Ispica, assessorato allo Sport. Quest’anno si disputerà l’ottava edizione e, tra le tante iniziative che coinvolgono i giovani programmate dall'amministrazione comunale, questa è sicuramente la più seguita, la più partecipata e la più attesa, oltre ad essere la più originale: si tratta, infatti, di un torneo di calcetto in cui i partecipanti sono impegnati in una vera e propria maratona di sport, musica e divertimento per tantissime ore consecutive con l’ebbrezza della prova di resistenza alle fatiche della prestazione sportiva e del sonno fino all’alba del giorno seguente.
Altra grande caratteristica del “24 ore” è costituita dallo spirito di sportività che contraddistingue tutti i partecipanti all’evento. Grazie anche alla particolarità delle regole ideate dal Comitato Organizzatore dell’Arcobaleno Ispica in questa manifestazione la sportività e il divertimento prevalgono sulla competizione e le differenze di valore si annullano.
Il torneo procura notevoli e gradite ricadute benefiche anche per le attività commerciali in virtù della presenza di centinaia di persone, giocatori, genitori, spettatori, per così tante ore consecutive.
Vincitrice della scorsa edizione è stata la squadra "axiimbOol", ma i giocatori faranno di tutto per mettere in mostra il proprio talento, non solamente sportivo, la propria genialità, le proprie stravaganze, così da conquistare uno dei tantissimi particolari premi che il Comitato Organizzatore assegnerà nel corso della nottata.
Il presidente dell’Arcobaleno Fabio Lorefice e dei Fazzoletti Rossi Tonino Spataro comunicano che per questa edizione saranno impegnati nell’organizzazione della manifestazione sia i giovani dell’Arcobaleno Ispica sia i giovani dei Fazzoletti Rossi, guidati dai responsabili Emiliano Migliorisi e Simone Stracquadanio, e - considerata l’impossibilità di utilizzare la piazza centrale - il 24 Ore si svolgerà presso la piazzetta di S. Maria Maggiore, Venerdì 23 Luglio dalle ore 19 in poi, con la possibilità di iscriversi fino anche a pochi minuti prima.
Arcobaleno: Di Benedetto, Fidelio, Blandizi, Trigilia, Muriana, Barone, Rizza F., Belluardo, Vittorini, Lorefice S., Lorefice A., Maio.
L'Arcobaleno conquista la settima vittoria nelle ultime 8 gare tra campionato e playout vincendo 9 a 6 la gara casalinga contro lo Scoglitti. Un buon margine di reti che da la certezza almeno del secondo posto, primo posto in caso di ripescaggi, anche se dalla prossima gara di sabato 22 maggio tra Scoglitti e Gela si spera in una vittoria dello Scoglitti per poi poi accedere al primo posto in base alla differenza reti.
La Commissione Disciplinare Territoriale del Comitato Regionale Sicilia, all'udienza del 23 marzo 2010, ha rigettato il ricorso dell'A.s.c. Notinese presentato contro la decisione del Giudice Sportivo che assegnava la vittoria per 6 a 0 all'Arcobaleno Ispica nella gara: Notinese-Arcobaleno Ispica, condannando altresí la Notinese al pagamento di ulteriori 130 euro come spese di giudizio. Questo il dispositivo della decisione della Commisione presieduta dall'Avv. Mario Fiore:
Ricorso dell'A.S.C. Notinese (RG) avverso punizione sportiva perdita gara 0 - 6, un punto di penalizzazione in classifica e ammenda euro 300,00 Gara Calcio a 5/C2: A.S.C. Notinese -A.S.D. Arcobaleno Ispica del 13 Marzo 2010Comunicato Ufficiale 372/C5 del 16 Marzo 2010
Procedimento 39/B
Avverso i provvedimenti riportati in epigrafe ha presentato appello l'A.S.C. Notinese. Sostiene la ricorrente che, contrariamente alla decisione arbitrale di rinviare la gara a causa del campo di gioco allagato dalla pioggia, le due squadre manifestavano la volontà di giocare; esclude, di seguito, ogni responsabilità oggettiva per una presunta carenza manutentiva e pertanto chiede la revoca delle sanzioni disciplinari assunte dal G.S. di 1° grado ed in via subordinata la riduzione dell'ammenda.
La Commissione Disciplinare Territoriale, esaminati gli atti ufficiali, letti i motivi d'appello, osserva:
- l'allagamento dell'impianto, trattasi di "pallone tensostatico", ancorchè causato da incessanti piogge, non può che imputarsi ad una non adeguata manutenzione dello stesso, che avrebbe dovuto essere eseguita in maniera più diligente da parte della società ospitante, nella fattispecie l'A.S.C. Notinese, alla quale non può non addebitarsi la responsabilità oggettiva della mancata disputa della gara di cui trattasi;
- la stessa società, come giustamente rilevato nel giudizio di 1° esame, avrebbe potuto, ma non ha invocato nei termini e nel rispetto della vigente normativa, la sussistenza di una causa di forza maggiore;
P.Q.M.
DELIBERA:
- di respingere l'appello dell'A.S.C. Notinese, confermando tutto il giudicato assunto dal giudice sportivo di 1° esame e per l'effetto l'addebito della tassa reclamo di euro 130,00.
Foto con "lo sponsor": l'Arcobaleno posa prima della gara insieme a Sergio Fidelio (titolare Brico Italia e Fidelio s.r.l.) e alla sua nipotina
Pieruccio Belluardo "slalomeggia" tra le maglie della difesa dell'Aquila Caltagirone
Pieruccio Belluardo dopo pochi minuti di gara mira all'angolino del secondo palo e sblocca il risultato in favore dell'Arcobaleno
Gianni Muriana protegge il reparto difensivo e - sullo sfondo - Giuseppe Trigilia (sabato a riposo precauzionale) con il cane Pupi in visita per la prima volta al PalaBrancati
Marcello Maio - dopo il gol di Floridia - ha realizzato la prima rete al PalaBrancati in Serie C2
Il mister Di Martino è preoccupato per l'esultanza di Marcello Maio dopo il gol
Tino Spatola salva la squadra con uno splendido intervento in uscita
Una grande prestazione dei ragazzi dell'Arcobaleno Ispica non basta per ottenere la salvezza in C2 giá nella fase regolare del campionato. Bisognerá disputare i playout. Non basta nemmeno - per gli ispicesi - aver disputato un grande girone di ritorno ed un grandissimo finale di campionato. Nel girone di ritorno l'Arcobaleno ha conquistato 19 punti (marcia da playoff), mentre all'andata i punti erano stati solo 12. E addirittura se consideriamo le ultime decisive 7 giornate di campionato l'Arcobaleno sarebbe prima in classifica, mentre le 4 vittorie nelle ultime 4 giornate in C2 sono un record per l'Arcobaleno. La vittoria di sabato é pure arrivata con il punteggio larghissimo di 11-4 ai danni dell'Aquila Caltagirone, quarta in classifica e data per favorita ai playoff per la promozione in C1 insieme al Sortino. L'Arcobaleno ha iniziato con ritmi forsennati l'incontro chiudendo giá la pratica nel primo tempo con il punteggio di 9-1. Nella ripresa la gara é stata molto piú equilibrata e il risultato finale si é fermato sull'11-4. Autori delle reti ispicesi sono stati: Pieruccio Belluardo che con la tripletta messa a segno consolida il primato nella classifica marcatori dell'Arcobaleno: per lui 25 gol in 23 partite. Gli altri gol sono stati realizzati da Sandro Lorefice, tripletta anche per lui (12 gol stagionali su 16 gare); Francesco Rizza che con la doppietta di ieri sale a 13 reti in serie C2 e considerati i 26 messi a segno con la squadra di Serie D va a 39 gol stagionali. Due reti anche per Lorenzo Avveduto e una rete per Marcello Maio, prima casalinga per lui in questa stagione.
I risultati delle altre partite non hanno dato speranza, peró, all'Arcobaleno. Il Siracusa é riuscito a battere il Gela evitando cosí lo spareggio salvezza contro l'Arcobaleno. L'Augusta ha battuto il Vittoria, ormnai retrocesso. Il Solarino ha battuto la Notinese. Il Ragusa ha lasciato in casa i 3 punti al Floridia che cosí é entrato in zona playoff. In classifica l'Arcobaleno si ferma a 7 punti di vantaggio dal Solarino (9 punti di vantaggiop avrebbero evitato lo spareggio). Ma, soprattutto, l'Arcobaleno si ferma ad un solo punto da ben 3 squadre: Ragusa, Notinese, Augusta. La salvezza, quindi, non é stata conquistata per un solo punto. Tutti pensano alle tante gare perse negli ultimi secondi contro l'Augusta, il Gela, il Sortino ma soprattutto a quella contro il Kamarina in cui la giornata fortissimamente negativa dell'arbitro decretó una sconfitta immeritata e decisiva.
Questi i verdetti finali:
* Pro Rosolini promossa in C1
* Playoff: Cittá di Sortino-Real Floridia Kamarina-Aquila Caltagirone
* Playout: Green Sport Solarino - Arcobaleno Ispica (andata a Solarino il 10 aprile ritorno ad Ipica il 17 aprile) (La perdente retrocede, la vincente continua con i playout)
Come all'andata, l'Arcobaleno vince all'ultimo secondo dell'ultimo minuto di recupero. Il Floridia, in corsa per i playoff, perde 6 punti su 6 contro gli ispicesi, anche se in entrambe le gare é stata l'Arcobaleno a sprecare facendosi quasi sfuggire la vittoria pur non essendo andata mai sotto nel punteggio.
Il primo tempo é molto tattico ed equilibrato e si conclude sul 2 a 1 per l'Ispica con la doppietta di Pieruccio Belluardo. La ripresa si apre con l'uno - due della coppia centrale di difesa dell'Arcobaleno, Giuseppe Trigilia e Marco Blandizi, che portano l'Arcobaleno sul 4 a 1. A questo punto la squadra di casa si addormenta, forse immaginando la resa degli ospiti, i quali - invece - rimontano nel giro di poco tempo portando la gara sul 4 a 4. Le emozioni finali sono vicine. A 5 minuti dalla fine l'allenatore-giocatore Roberto Barone segna il 5 a 4 per l'Ispica, ma 2 minuti dopo il Floridia torna in paritá. Da segnalare qui il bel gesto di fair play del capitano del Floridia che restituisce palla agli avversari dopo un errore dell'arbitro, nonostante la gara fosse alle convulse battute finali. Scade il tempo regolamentare, l'arbitro concede due minuti di recupero, ma nell'ultimo minuto di recupero ci saranno altri 3 gol: in perfetta azione di ripartenza assist di Ciccio Rizza e gol di Sandro Lorefice, Arcobaleno di nuovo in vantaggio. Il Floridia non si arrende e assedia la porta difesa da Giorgio Di Benedetto fino all'ultimissimo secondo, quando gela il PalaBrancati con la rete del 6 pari. Inutili le proteste dei tifosi ispicesi ma i 2 minuti non erano ancora scaduti. Per fortuna, dobbiamo dire. Infatti dopo il 6 pari palla a centrocampo e i ragazzi ispicesi inventano una grandissima azione che li porta in soli 3 secondi a smarcare un compagno solo davanti alla porta avversaria: é il piccolo Pieruccio Belluardo che rimane freddo e non sbaglia la difficile palla del 7-6, facendo letteralmente esplodere l'entusiasmo di tutto il pubblico ispicese proprio mentre l'arbitro decreta la fine dell'ennesima incredibile gara dell'Arcobaleno. A fine gara i tifosi fanno una pacifica invasione di campo per abbracciare la squadra, ricevendo l'applauso dei giocatori come ringraziamento per l'incessante sostegno.
Alla fine anche la bellissima dedica sulla vittoria che i ragazzi dell'Arcobaleno hanno voluto fare aDavide Vittorini, che ha seguito la gara da bordo campo per l'infortunio al ginocchio subito nella gara di Vittoria, poco dopo aver realizzato 2 reti. Con la speranza, anzi la sicurezza che Davide sará prestissimo in campo assieme ai compagni con la maglia della "sua" Arcobaleno.
Davide Vittorini sta per scendere in campo al PalaSport di Vittoria, gara in cui si infortunerá. I compagni gli hanno dedicato la vittoria contro il Floridia.
Davide Vittorini in una foto di qualche settimana fa con Pieruccio Belluardo che ieri - con i 3 gol segnati - é diventato il nuovo capoccannoniere dell'Arcobaleno a quota 22 reti su 21 gare
La Sicilia - 10 marzo 2010
* * *
IL PUNTO sulla C2 di Nello Cavarra (tecnico federale)
La capolista Pro Rosolini perde a Caltagirone,il Kamarina pareggia a Noto,il Città di Sortino vince ad Augusta,in coda si fa interessante la lotta per non retrocedere.
Era da qualche settimana che si aspettava un passo falso del Pro Rosolini ed infatti la squadra di Raciti è impattata con L'Aquila Caltagirone perdendo per 8-6. Nulla di compromesso comunque perchè 7 punti a tre giornate dalla fine danno una certa sicurezza a meno che il Rosolini non decida di regalare la promozione,certo il Città di Sortino ha rosicchiato 3 punti e potrebbe la prossima settimana rosicchiarne altre 3,ciò nonostante avrebbe sempre 4 punti di vantaggio.
Seconda vittoria esterna della stagione per l'Arcobaleno Ispica che dopo la sfortunatissima gara interna persa con il Gela torna a fare punti fuori casa per la seconda trasferta consecutiva dopo il pari di Siracusa.
Il Vittoria, reduce dalla vittoria esterna di Carlentini, nutriva flebili speranze di riagganciare i playout. Con la sconfitta di ieri, peró, subisce invece la matematica retrocessione.
L'Arcobaleno affronta la gara con un quintetto iniziale molto offensivo composto da Blandizi, Ciccio Rizza, Vittorini e Belluardo, produce molte giocate interessanti ma é con l'ingresso di Sandro Lorefice che riesce a sboccare la gara: quest'ultimo - infatti - prima é l'autore dell'assist dell'uno a zero e dopo si procura il calcio di rigore che da il raddoppio all'Arcobaleno. Entrambi i gol degli ispicesi sono realizzati da Davide Vittorini, autore di un primo quarto d'ora di gara strepitoso: putroppo, peró, la troppa generositá e l'irruenza di un avversario gli procurano un probabile trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Probabile perché il ragazzo, costretto a lasciare il campo di gioco, viene trasportato presso il Pronto Soccorso di Vittoria prima e quello di Ragusa poi ma dopo ben 7 ore (dalle 16,30 alle 24,30) non ha ricevuto l'assistenza sanitaria sufficiente a conoscere la reale entitá del trauma subito. (da precisare, peró, che a Vittoria il Pronto Soccorso era impegnato per la tragedia dell'incidente in cui ha perso la vita un 17enne che si recava a giocare a calcetto, investito da un ubriaco. Leggi questa notizia).
Tornando alla gara, i ragazzi dell'Arcobaleno si disuniscono inizalmente dopo l'infortunio di Vittorini e subiscono il gol del Vittoria, ma prima del riposo si riportano ancora distanti con il ritorno al gol di Muriana.
Dopo l'intervallo la squadra ispicese disputa un secondo tempo quasi perfetto non concedendo piú spazi al Vittoria che non riesce quasi mai a farsi pericoloso, mentre l'Arcobaleno chiude subito i conti con il 4 a 1 di Ciccio Rizza ed il 5 a 1 di Pieruccio Belluardo.
Il calcio d'inizio
Calcio d'angolo per l'Arcobaleno
Davide Vittorini prima di infortunarsi segna 2 gol in 15 minuti: qui il 2' gol su rigore
Il momento del contrasto dell'infortunio a Davide Vittorini
Vittorini dolorante e i compagni cercano di sostenerlo
Due bandiere dell'Arcobaleno Davide Vittorini e Sandro Lorefice costrette agli straordinari di orario al Pronto Soccorso
Lunedi 01 febbraio 2010 ore 19:30 un'immagine scattata all'interno della Palestra Brancati poco prima dell'inizio di un "normalissimo" allenamento di uno dei tanti gruppi dell'Arcobaleno. Nella foto si notano chiaramente le numerose assenze.
I ragazzi festeggiano dentro lo spogliatoio il compleanno di Emmanuel Monaco
Iannello del Sortino cerca di contenere la potente progressione di Francesco Rizza
Ancora una bellissima partita, ma anche un'altra sconfitta per l'Arcobaleno Ispica. Nella bolgia del PalaBrancati, dove il pubblico é capace di far raddoppiare le forze ai propri giocatori ispicesi, un'altra grande del campionato - il Cittá di Sortino 3' in classifica - deve faticare tantissimo prima di incamerare i 3 punti in palio e continuare cosi l'inseguimento a Kamarina e Rosolini. Per l'Arcobaleno restano gli applausi del pubblico, soddisfatto per il grandissimo impegno in campo e per il riconoscimento che il risultato non rispecchia assolutamente quanto fatto vedere in campo. E se si analizzano le prime 4 gare del ritorno c'é da dire che la squadra di Barone e Di Martino ha perso 4 volte ma 3 di queste sconfitte sono venute contro le prime tre della classifica al termine di gare giocate alla pari, due di queste sono maturate all'ultimo secondo di gioco o nei minuti di recupero, una é venuta dopo aver subito una rimonta da 4-1 a 4-6. La gara di sabato é stata - come quasi tutte quelle dell'Arcobaleno - entusiasmante e spettacolare. Altalena di risultati e sano agonismo hanno fatto il resto. Gli ospiti dominano i primi minuti passando meritatamente in vantaggio. Il gol e l'incitamento del pubblico svegliano i ragazzi ispicesi che giá prima dell'intervallo ribaltano il punteggio con le reti di Belluardo e Rizza. Nella ripresa il Sortino, ben disposto in campo dalle sapienti mani di Nello Cavarra (tecnico federale di calcio a 5 e della Rappresentativa Siciliana) rimonta portandosi sul 3 a 2. Barone pareggia per gli ispicesi e nei caldissimi minuti finali l'Arcobaleno sfiora ripetutamente il gol, fallisce anche un tiro libero, ma gli ospiti sono salvati dai miracoli del proprio portiere, finché a 2minuti dalla fine un gran tiro da fuori di Iannello regali il 4 a 3 e i 3 punti al Cittá di Sortino.
La difesa dell'Arcobaleno perfettamente disposta su un calcio piazzato del Sortino
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serie D
SABATO 16 GEN ore 19:00
geodetico Scicli
PRO SCICLI - ARCOBALENO ISPICA = 1 - 5
L'Arcobaleno di Serie D vince a Scicli contro il Pro Scicli, nobile decaduta del futsal siciliano (l'anno scorso in serie A) e i ragazzi ispicesi (quasi tutta la rosa composta da ragazzi Juniores del 1992) ottengono la loro terza vittoria di fila in campionato. Dopo aver inferto la prima sconfitta al blasonato Pozzallo nell'ultima gara di campionato giocata al Brancati, la squadra giallorossonera sul temibile campo di Scicli soffre nel primo tempo ma si copre con ordine e passa in vantaggio con un bellissimo gol di Adriano Lorefice. Nella ripresa il Pro Scicli sfiora il pari ma la gara si chiude con il raddoppio degli ispicesi, che poi sono abilissimi in contropiede a dilagare con le reti di Accaputo, Donzello e Solarino (classe 1994 ieri debutto con gol "tra i grandi").
Nella foto: l'arbitro allunga ancora di 1 minuto il recupero dopo il tiro libero fallito da Alessandrà. Mister Di Martino si arrende, ma la decisione più clamorosa dell'arbitro deve ancora arrivare
Il Kamarina 2' in classifica trova la Befana nell'arbitro Gambuzza della sez. Aia di Ragusa, il quale dopo aver arbitrato un'intera gara a senso unico in favore dei piú forti avversari del Kamarina, ha servito su un piatto d'oro i 3 punti al Kamarina quando ha chiuso gli occhi su un fallo nettissimo a centrocampo ai danni di Sandro Lorefice (e sarebbe stato - tra l'altro - tiro libero per l'Arcobaleno) lasciando che Alessandrá del Kamarina rimasto solo davanti a Spatola segnasse il gol vittoria per gli ospiti, facendo esasperare fino all'ultimo secondo il pubblico ispicese che si è sentito preso in giro e scippato di un risultato positivo strameritato. E dire che questa decisione é stata solo l'ultima di una serie incredibile di decisioni tutte a sfavore dell'Arcobaleno. Dalle amminizioni, alle espulsioni, ai tiri liberi, ai falli di Alessandrá, alle punizioni per i 4 secondi al portiere Spatola, alle ribattute degli ospiti oltre la linea e con le mani, ai tiri liberi non fatti ripetere al Kamarina per invasione (quello del 5 a 2 a fine 1' tempo) ma nel finale l'arbitro Gambuzza ha dato il senso del suo arbitraggio quando sul 7-7 ha concesso un tiro libero al 3' minuto di recupero e sull'errore dal dischetto degli ospiti ha ancora allungato la gara concedendo il recupero del recupero e il recupero sul tempo trascorso nel calciare il tiro libero (si concede un recupero per gli infortuni, per le sostituzioni ma non per il tempo occorrente per calciare un rigore, un tiro libero, un calcio d'angolo!!!). Il tutto concluso poi - come detto - con il fallo su Lorefice che avrebbe dato il tiro libero del possibile 8-7 per l'Arcobaleno e invece l'arbitro decide di non fischiare lasciando che Alessandrà del Kamarina, solo davanti a Spatola, realizzi il gol vittoria per gli ospiti.
Nelle foto: due dei bellissimi duelli Trigilia-Alessandrà.
I ragazzi dell'Arcobaleno sono usciti tra gli applausi del calorosissimo pubblico, strameritavano un risultato positivo contro una squadra molto forte che continua ad inseguire la capolista Rosolini. Ottimo il debutto dei nuovi acquisti Giuseppe Trigilia e Luca Carfí, considerato anche la difficoltá della partita contro il Kamarina. Dopo l'iniziale 2-2 è l'espulsione subita che cambia la gara e il Kamarina allunga fino al 5-2 del primo tempo. Nella ripresa la reazione degli ispicesi è veemente, così che si arriva al 7 pari a pochi minuti dalla fine della partita. Poi l'epilogo con l'arbitro che rovina una gara molto spettacolare con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto e con una carica agonistica straordinaria ma giocata sempre con grandissima correttezza da entrambe le contendenti.
Nella foto: al centro, Luca Carfì, classe 1990, (autore di una spettacolare rovesciata) molto positivo il suo debutto con la maglia dell'Arcobaleno.
"Altra battuta d'arresto per il quintetto ispicese di calcio a 5 nel campionato di serie C2. Il Solarino scavalca in classifica l'Arcobaleno e la supera di un punto.
Solarino al completo ma con l'assenza importante di Luca Amenta, Ispica che recupera il solo Muriana, ancora assenti invece i fratelli Rizza, mentre sono tenuti ancora precauzionalmente fuori sia Sandro Lorefice sia Piero Belluardo, i quali probabilmente torneranno a disposizione nella sfida di Sabato al PalaBrancati, nell'atteso derby contro l'Iblea '99 Ragusa.
Quella col Solarino è stata una partita equilibrata nel primo tempo con supremazia territoriale dei padroni di casa e ispicesi pericolosi in contropiede, finchè al 20' i locali passano in vantaggio conun gran tiro al volo da fuori area di Valenti.
Pochi minuti dopo sfortunata autorete di Vittorini che pressato e forse anche spinto da un attaccante avversario devia la palla nella propria porta.
Nella ripresa la gara cambia volto: l'Arcobaleno schiaccia per tutti e 30 minuti gli avversari all'interno della propria metà campo - se non della propria area di rigore - e rischia solo in qualche raro contropiede, in cui peraltro il portiere Di Benedetto (migliore in campo assieme al portiere avversario Caradonna) protegge ottimamente la propria porta.
Il lungo assedio, però, non produce nessun gol, sia per situazioni di pura sfortuna, sia per le paratissime del portiere del Solarino Caradonna, sia anche perché gli ispicesi insistono più nelle azioni personali che in quelle di squadra.
Alla fine si potrebbe dire che la sconfitta è pesante perché rimediata contro un avversario alla portata, ma mister Barone può anche ritenersi soddisfatto per la bella prestazione, per l'agonismo e la determinazione che i ragazzi ispicesi hanno tirato fuori fino all'ultimo secondo della partita.
Le due formazioni a fine gara nel Fair Play del "terzo tempo".
articolo Radio Dimensione Musica e La Sicilia:
dall'inviato: F. P.:
Grande spettacolo sabato al PalaBrancati per la partita dell'Arcobaleno Ispica contro il Vittoria. Una gara emozionante e straordinariamente intensa, come solo il calcio a 5 puó regalare. Azioni dall'una e dall'altra parte, gol e capovolgimenti di risultato, rimonte incredibili, come quella compiuta dai ragazzi dell'Arcobaleno, nella bolgia della palestra Brancati, in cui i tifosi ispicesi hanno letteralmentre trascinato i giocatori alla vittoria.
Certo che una vittoria dell'Arcobaleno era impensabile quando a 5 minuti dalla fine del primo tempo la squadra, nonostante una prestazione aggressiva e ordinata, per via di alcune distrazioni difensive si trovava sotto 3 a 0.
Per fortuna gli ispicesi riaprivano la gara prima dell'intervallo con i gol di Giorgio Caccammo e Pieruccio Belluardo.
Sul 2 a 3 ad inizio secondo tempo il Vittoria non si scoraggiava, anzi segnava il 4 a 2. A metá tempo l'Arcobaleno, trascinata dal piú piccolo in campo - Pieruccio Belluardo - accorciava grazie a un calcio di rigore procurato e segnato dallo stesso Belluardo.
Ad un passo dall rimonta l'Arcobaleno - sbilanciata in avanti - subiva il gol del 5 a 3.
A 10 minuti dalla fine sembrava finita per l'Arcobaleno ma la partita doveva ancora regalare le emozioni piú forti.
Gol ispicese del 4 a 5 con un'azione spettacolare Muriana-Blandizi-Belluardo, conclusa in gol da Blandizi. Gol del 5 a 5 annullato a Muriana (migliore in campo assieme a Belluardo), rigore nettissmo non concesso dall'arbitro D'Agosta a Belluardo che aveva superato anche il portiere prima di essere atterrato. Poi ancora Belluardo che con un'azione personale pareggiava i conti: 5 a 5.
La partita é ormai agli sgoccioli, ma la palestra Brancati é una bolgia, il pubblico con un tifo infernale trascina gli ispicesi che credono alla vittoria, mentre gli ospiti sono alle corde.
E' cosí che nei minuti di recupero la doppietta di Toni Spatola e il miracolo del portiere ispicese Tino Spatola che para un tiro libero regalano all'Arcobaleno la vittoria per 7 a 5 e i 3 punti in classifica.
Davide Vittorini (sabato squalificato) a fine gara corre ad abbracciare e a complimentarsi con Pieruccio Belluardo, eroe della partita.
Nei prossimi giorni: notizie, foto, tabellini, risultati e classifica del campionato di Serie C2 2009/2010
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Arriva alla terza giornata la prima vittoria dell'Arcobaleno Ispica. Nella gara giocata sabato è uscito sconfitto dal PalaBrancati il Carlentini: 8 a 5 per gli ispicesi di mister Barone il risultato finale di una gara avvincente, giocata spregiudicatamente dalle due formazioni ed equilibrata fino a pochi minuti dal termine. Ottima la direzione di gara del giovane Emanuele Denina da Vittoria, un arbitro con molto carisma che riesce a mantenere equilibrio e sicurezza, ad agevolare il fair play in campo e che è sicuramente destinato a una spelndida carriera nel settore calcio a 5.
L'Arcobaleno affronta il match rimaneggiatissima per le assenze di Scapellato, Quartarone, Blandizi, Muriana, Sangiorgio. In compenso debutto in C2 del nuovo acquisto Mattia Amore, per il quale si tratta comunque di un ritorno in quanto il ragazzo è cresciuto nel vivaio dell'Arcobaleno Ispica.
Parte forte l'Arcobaleno come contro il Rosolini 15 giorni fa andando in vantaggio per 2 volte con un bel gol di Pieruccio Belluardo e la prima rete casalinga di Toni Spatola. Ma - come contro il Rosolini - gli ispicesi si fanno rimontare chiudendo anche in svantaggio il primo tempo per 3 a 4.
Nella ripresa la reazione dei ragazzi ispicesi, però, è fulminea: bastano appena 15 secondi per il gol del pareggio di Sandro Lorefice. Passano pochi minuti e in gol per l'Arcobaleno ci vanno per 2 volte sia Vittorini sia Spatola (che realizza, quindi un poker di reti).
L'Arcobaleno Ispica vince il 1° Torneo dell'Amicizia
L'Arcobaleno Ispica ha vinto la 1° edizione del Torneo dell'Amicizia organizzato dalla Diocesi di Noto - Vicariato di Ispica nell'ambito del programma delle Giornate dell'Amicizia. In finale ha avuto la meglio ai rigori sulla squadra Avis. Terza classificata l'Atletico Ispica e 4° classificata l'Assod.
Battuto il Modica nello scontro diretto (recupero della 1' di ritorno) sul campo di Pozzallo e agguantata la testa della classifica del campionato di Serie D a una giornata dal termine del campionato. I ragazzi dell'Arcobaleno Ispica si sono resi protagonisti di una rimonta incredibile nei confronti di Modica e Giarratanese che avevano preso un largo vantaggio in classifica. Una rimonta frutto di 8 vittorie di fila e le vittorie nei due scontri diretti (uno a Giarratana, vittoria soffertissima di un gol, l'altro a Pozzallo, vittoria sofferta piu' di quanto non dica il risultato di 9-5: a poco piu' di 10 minuti dalla fine i modicani conducevano 5-3). Ultima gara di campionato in casa (a Pozzallo, ovviamente) contro la Bruffalori Scicli, 4' in classifica, giovedi 24 aprile. L'occasione per confermare il 1' posto (sarebbe il secondo anno consecutivo) e anche il 1' posto assoluto provinciale nella classifica Disciplina (nessun provvedimento disciplinare finora in tutto il campionato).
Ieri sera grande vitttoria della squadra di Serie D dell'Arcobaleno Ispica a Pozzallo contro il Torre Palazzelle Modica, la squadra di mister Orazio Pitino che ha vinto il campionato considerata la graduatoria senza l'Arcobaleno Ispica. Nella classifica tecnica del torneo, però, con questo risultato gli ispicesi hanno la grande possibilità di terminare il campionato al 1° posto (sarebbe il 2° anno consecutivo) se riusciranno a battere nell'ultima giornata di campionato in casa (a Pozzallo) la Bruffalori Scicli. Un 1° posto qualche settimana fa insperato ma adesso alla portata dei ragazzi ispicesi che provengono da 8 vittorie consecutive e nelle ultime 2 giornate hanno battuto le 2 capoliste Modica e Giarratanese fuori casa.
Il Tabellino della gara sarà pubblicato domani sul sito
SABATO 19 APRILE 2008 ORE 17:00 PALAPARISI - RAGUSA
Iblea '99 Ragusa-ARCOBALENO ISPICA
5 - 4
L'Arcobaleno festeggerà prestissimo il ritorno in Serie C2
"Una società come l'Arcobaleno Ispica che non ha la propria forza nell'aspetto economico o sportivo ma nelle grandissime e splendide risorse umane non può mai morire per questioni economiche o per retrocessioni sportive. L'Arcobaleno non è solo C2 ma è anche serie D, settore giovanile, femminile. Non è solo calcio a 5 ma attività extrasportive, progetti, lavoro, manifestazioni, solidarietà, impegno e sacrifici di tanti ragazzi che rimangono sempre forti e inattacabili. Le altre società che vivono di una sola squadra o di solo pallone devono guardarsi bene dallo sbagliare una stagione agonistica perchè farebbero una brutta fine scomparendo mestamente come tantissime meteore sportive della storia." Fabio Lorefice
L'Arcobaleno Ispica è retrocessa nel campionato di Serie D dopo 4 anni dalla promozione raggiunta nello spareggio di Viagrande. E' accaduto al termine di un campionato sfortunato, ma la sfortuna non viene mai da sola, è stata aiutata: tutti hanno le proprie responsabilità, dal presidente ai giocatori, dai dirigenti all'allenatore, dal disinteresse degli sponsors fino all'amministrazione comunale capace- per una semplice ritrutturazione - di privare la squadra per 3 campionati di seguito del proprio campo, la palestra Brancati, famosissima in tutta la regione per il tifo caloroso e la cronica difficoltà a farvi risultato positivo per gli avversari dell'Arcobaleno, incoraggiata e sostenuta da un pubblico di 300 persone. In questo campionato di difficoltà si sono dovuti disputare tanti scontri decisivi fuori casa (vedi quello col Pozzallo che invece avrebbe dovuto disputarsi ad Ispica) e per la prima volta si è registrato un cammino casalingo povero di punti e ricco di sconfitte (ben 6 su 13). Per il resto, la retrocessione è stata fortemente condizionata anche dalla irregolarità del finale di campionato, in cui tutte le squadre (Mascalucia, Floridia, Catania, Augusta) hanno trovato in molte partite praterie e autostrade spianate (vedi elenco sotto). L'arcobaleno è stata l'unica squadra che ha fatto registrare un solo risultato inaspettato sulla carta, quello riguardante l'eroica vittoria di Siracusa, in cui l'arbitro è dovuto uscire dal campo scortato, il Siracusa ha subito multe e lunghe squalifiche, tanto per capire dell'incredibile accanimento contro la nostra squadra e dell'autenticità di quella vittoria. Stesso clima non si è registrato (anzi, tutt'altro) nella altre gare incredibilmente vinte da squadre ormai allo sbando (vedi il Modica che nell'ultima giornata perde a Floridia, tanto pre fare un esempio clamoroso: il Modica con giocatori di C1 che perde contro una squadra che nell'ultimo mese ha subito 20 reti nei due scontri salvezza con Mascalucia e Ispica... Che dire del Pozzallo, che dopo avere fatto la partita della vita contro l'Arcobaleno perde in casa contro l'ultima e poi non va nemmeno a giocare contro un'altra concorrente degli ispicesi per la salvezza. E che dire del Ragusa, che aspettava al varco gli ispicesi per vendicare l'andata e così invece di fare una normale gara da ultima giornata di campionato ha deciso di fare una gara tipo finale Coppa Campioni? Vi chiederete cosa c'era da vendicare. Un battibecco come ce ne sono in ogni partita tra un loro giocatore come tanti altri, anche se indossava la fascia di capitano (il quale non si è mai scusato, anzi è rimasto solo desideroso di vendette, quando si dice la sportività...) e un nostro ex giocatore (il quale invece si è scusato). Il problema è che i ragusani all'andata vennero ad Ipica con la convinzione di essere i secondi che giocavano contro la penultima e ci rimasero male a perdere 7-3. Il loro mister farebbe bene a curare non solo il quattro-zero e il pressing alto ma anche l'umiltà dei propri giocatori così magari la prossima volta vince contro la penultima, farebbe bene a curare inoltre valori imprescindibili come il rispetto degli avversari, l'educazione sportiva, far loro capire che le partite nei gironi di ritorno non sono vendette da consumare ma tutta un'altra cosa e che alla fine di una gara che non ti da niente ma ne fa retrocedere un'altra non c'è niente da festeggiare, non c'è niente da cantare, saltare e ballare. Tutto questo non per lamentarsi dell'atteggiamento in campo del Ragusa, in fin dei conti onesto, ma solo per chiarire i termini di una questione che è stata utilizzata da qualcuno per aizzare i giovani giocatori iblei a consumare ingiustificate vendette personali. Quello che invece deve fare riflettere i vertici regionali del calcio a 5 è l'elenco che proponiamo qui sotto e che riguarda le partite in cui il pronostico della vigilia è stato sistematicamente sovvertito dal fatto che una squadra che non aveva nulla da dire al campionato ha perso contro una squadra che, pur essendo piu' debole, lottava per la salvezza. E' così difficile coinvolgere 5 squadre anzichè 4 nella lotta salvezza (tra retrocessioni dirette e playout) e introdurre, come succede in tutti gli altri campionati regionali di calcio, i playoff fino al 5' posto in classifica in modo da ridurre drasticamente le partite senza senso diminuendo così il rischio di pacchi-regalo?
ULTIME 3 GIORNATE DI CAMPIONATO partite col pronostico sovvertito
SP. FLORIDIA
CITTA’ DI MODICA
7-6
GR. T. MASCALUCIA
GR.N S. SOLARINO
8-4
SP. CATANIA
PEGASO POZZALLO
6-0 tav
SP. FLORIDIA
GREEN S. SOLARINO
4-2
IBLEA ’99 RAGUSA
GR. T. MASCALUCIA
4-4
PEGASO POZZALLO
HARBUR AUGUSTA
4-6
VIRTUS SCICLI
SP. CATANIA
2-4
LE PARTITE DELL'ULTIMA GIORNATA
13° GIORNATA DI RITORNO
19/04/08
ore 17:00
IBLEA ’99 RAGUSA
ARCOBALENO ISPICA
5
4
SP. FLORIDIA
CITTA’ DI MODICA
7
6
GR. T. MASCALUCIA
GREEN S. SOLARINO
8
4
IMBRO’ M. SIRACUSA
HARBUR AUGUSTA
4
2
PEGASO POZZALLO
NOTINESE
5
5
VIRTUS SCICLI
PRO VITTORIA
3
6
COMISO
SP. CATANIA 2004
10
5
LA CLASSIFICA FINALE
P
PARTITE
RETI
G
V
N
P
F-S
1
PRO VITTORIA
66
26
21
3
2
176-98
2
CITTA’ DI MODICA
57
26
18
3
5
129-73
3
COMISO
55
26
18
1
7
174-141
4
IBLEA ’99 RAGUSA
48
26
15
3
8
88-89
5
IMBRO’ M. SIRACUSA
46
26
14
4
8
102-87
6
GREEN S. SOLARINO
40
26
13
1
12
111-114
7
NOTINESE (-1 pt.)
34
26
11
2
13
137-148
8
PEGASO POZZALLO (-1 pt.)
33
26
10
4
12
139-141
9
VIRTUS SCICLI
32
26
10
2
14
98-108
10
GREEN T. MASCALUCIA
25
26
7
4
15
91-105
11
SP. FLORIDIA
25
26
8
1
17
91-133
12
ARCOBALENO ISPICA
23
26
7
2
17
116-148
13
SP. CATANIA 2004
21
26
7
0
19
80-124
14
HARBUR AUGUSTA (-1 pt.)
19
26
6
2
18
91-128
Pro Vittoria promossa in C1
Città di Modica e Comiso spareggio playoff a Modica
Floridia ai playout
Arcobaleno Ispica, Catania e Augusta retrocesse in Serie D
Occorre ancora una volta fare i più grandi complimenti alla società Pegaso Pozzallo che continua a distinguersi per correttezza, sportività e sostegno alla regolarità del campionato. L'ultima della Pegaso è stata la mancata presentazione a Catania per disputare la gara di campionato contro lo Sporting Catania. Il Giudice sportivo ha inflitto alla Pegaso la multa di 300 euro e un punto di penalizzazione in classifica. Pegaso Pozzallo, per classe e sportività numeri uno!
All'Imbrò Meraco Siracusa ammenda, squalifica di un dirigente fino a fine campionato, ammonizione a 3 giocatori e squalifica al calciatore Siringo per 8 giornate!!!
Questo l'esito delle pesanti decisioni del Giudice Sportivo del Comitato Regionale Sicilia in merito alla gara Imbrò Meraco Siracusa-Arcobaleno Ispica terminata 3-4 per gli ispicesi. Il tutto come conseguenza del clima di battaglia sportiva per la sconfitta che gli aretusei non sono riusciti ad evitare contro un Arcobaleno Ispica tornato nelle ultime settimane ai livelli che gli competono. Tutte le altre gare del girone (Pegaso Pozzallo-Augusta, Virtus Scicli-Catania) si sono svolte senza problemi, senza nervosismi, senza sanzioni nè dell'arbitro nè del Giudice Sportivo. Il tutto a dimostrazione del clima di pace e serenità tra le squadre in campo.
mercoledi 2 aprile ore 20:30 a POZZALLO (non ad Ispica)
ARCOBALENO ISPICA-REAL LIBERTY POZZALLO 7 - 5
VITTORIA DI CARATTERE
Vittoria di carattere dell'Arcobaleno Ispica a Pozzallo contro la Real Liberty Pozzallo, una squadra che a differenza della Pegaso Pozzallo ha sempre onorato il campionato e tutti gli impegni. Come nella partita di andata i pozzallesi, pur rimanendo quasi sempre sotto nel punteggio, non si sono mai arresi fino all'ultimo secondo di gioco. Primo tempo giocato in maniera ordinata dagli ispicesi che sono più cinici degli avversari e sfruttano le palle gol create. La Real Liberty, invece, pur producendo maggiori occasioni non riesce a concretizzare e va al riposo sotto 5-3. Nella ripresa l'Arcobaleno perde lucidità e la manovra si fa sempre meno fluida. La Real Liberty non sfrutta un rigore (parata di Di Benedetto) e l'Arcobaleno in contropiede va a segno 2 volte. Assalto finale dei pozzallesi ma gli ispicesi tengono i 2 gol di vantaggio e portano a casa una vittoria alla fine di una bellissima partita per la quale va concesso un grande plauso a tutti i contendenti in campo.
02/04/20085 Gior. Rit. giocata a POZZALLO
ARCOBALENO ISPICA-REAL LIBERTY POZZALLO 7 -5
Formazione
Reti
Voto
Cronaca
1
Di Benedetto G.
8,5
1 tempo
2
Rizza F.
7
1-0 (5)
3
Rizza C.
6,5
1-1 (17)
4
Carpanzano G.
6,5
2-1 (19)
5
Ciccazzo L.
6
2-2 (22 Avveduto)
6
Avveduto L.
6,5
3-2 (24 Pluchino)
7
Caforio N.
6
3-3 (26)
8
Lorefice F.
6,5
4-3 (28 Pluchino rig.)
9
Pluchino
7
5-3 (30 Pluchino)
2 tempo
6-3 (10 Lorefice)
(14 Di Benedetto para rig. al Pozzallo)
6-4 (17)
7-4 (23 Avveduto)
7-5 (25)
La gara è stata disputata a Pozzallo e non ad Ispica in quanto la società Arcobaleno è priva di un campo di gioco per la non apertura della palestra (nonostante i lavori già conclusi da 13 mesi) e per le condizioni di fatiscenza e abbandono del campo all'aperto che non permettono la disputa di una gara ufficiale
Rainbow Ispica: Lorefice Fabio - Murè Milo - Pluchinotta Giuseppe - Poidomani Marco. N.e.: Fumarola - Coach: Vindigni V.
La Rainbow Ispica perde a Ragusa una partita che ha entusiasmato il proprio coach Enzo Vindigni per la grande impresa compiuta dai ragazzi ispicesi. Per tutta la gara, infatti, hanno giocato in 4! E giocare con un uomo in meno a basket è peggio che a calcio, dove a volte si dice che l'inferiorità numerica fa giocare meglio una squadra. A basket la superiorità numerica è assolutamente determinante per uno sport in cui raggiungere il compagno libero con un passaggio con le mani è facilissimo. Per una serie incredibile di circostanze sfortunate la Rainbow era costretta a giocare uno in meno (si pensi già al fatto che Fumarola, pur presente, non ha potuto scendere in campo in quanto fortemente influenzato) si sono ritrovati a dover giocare in 4, ma anzichè gettare la pugna o ritirarsi (pochi giorni fa in Serie D di calcetto la Pegaso Pozzallo aveva gettato la spugna e si era ritirata dal campo dopo 20 minuti di gioco perchè si ritrovava sul campo con 5 uomini contati!!) hanno semplicemento fatto quello che viene loro più naturale sempre, anche in queste proibite circostanze: lottare col coltello tra i denti e non arrendersi fino all'utlimo secondo di gioco, come è sempre stato nel Dna di giocatori come Murè, Pluchinotta, Lorefice. Il Ragusa credeva di dover fare un sol boccone degli avversari, ma non sapeva che davanti aveva si 4 giocatori anzichè 5 ma 4 giocatori che non si sarebbero arresi mai alla sconfitta. In poche parole, la Rainbow teneva benissimo nel primo quarto, raggiungendo anche il massimo vantaggio di 5 punti. Il coach ragusano Vincenzo Cascone le tentava tutte per superare e distaccare gli irriducibili avversari. Ma non gli riusciva nè col pressing, nè con la zona, nè con una girandola di uomini e posizioni. Alla fine del primo tempo era parità assoluta: 32-32, con il pubblico ragusano che cominciava a rumoreggiare contro i propri giocatori. Nel terzo quarto la stanchezza si faceva sentire per gli ispicesi i quali non possono allenarsi regolarmente (vecchio e ormai noioso discorso: privi di una palestra ad Ispica sono costretti anche solo per allenarsi a chiedere ospitalità in giro per la provincia!. Il Ragusa si convinceva di avere preso il volo raggiungendo anche il + 14 di vantaggio. Ma nell'ultimo quarto gli ispicesi riaprivano di nuovo i giochi e rimontavano arrivando a 3 minuti dalla fine a - 6 dagli avversari e palla in mano per il - 4. Le due squadre lottavano su tutti i palloni fino alla fine quando i padroni di casa riuscivano a portare a casa i 2 punti, preziosi per la lotta delle 2 compagini verso i playoff.
Nella foto: i ragazzi della D scesi in campo a Pozzallo
Brillante prestazione della squadra di Serie D che a Pozzallo va sotto di 2 reti dopo pochi minuti (entrambe su calcio d'angolo e disattenzione difensiva ispicese) ma nel giro di 10 minuti afferma la propria netta superiorita' in campo e infila un pokerissimo di reti capovolgendo la gara sul 2-5. Qualcuno parla di vittoria per vendicare i ragazzi della C. In realta' non c'e' stato bisogno perche' i pozzallesi si sono autovendicati: basti pensare alla grande figura di sportivita' (!?) che hanno messo in atto. Alla fine del primo tempo, infatti, HANNO ABBANDONATO LA GARA!!! Un'altra grande lezione di sportivita', complimenti! Anzi l'Arcobaleno almeno un tempo lo ha fatto. Pochi giorni fa il Ragusa e' sceso a Pozzallo per la partita e non ha trovato nessuno!!
Straordinaria vittoria degli 8 ragazzi dell'Arcobaleno partiti per la trasferta difficile di Siracusa rimaneggiati per le improvvise assenze di Caccamo, Belluardo, Caschetto per infortunio e di Blandizi per squalifica. Mister Donzello, ben coadiuvato dal coach Franco Di Martno, convoca Rizza, Avveduto e il secondo portiere Di Benedetto dalla serie D e completa la rosa degli 8 disponibili. A Siracusa il clima che attendeva gli ispicesi non è stato dei migliori: la squadra locale le ha tentate tutte con grandissimo ardore agonistico per non sfavorire il Floridia e le altre concorrenti nella lotta alla salvezza e la gara si è disputata in un clima di battaglia con i siracusani che dopo essere passati in vantaggio si facevano rimontare dagli ispicesi che sull'1-1 approfittavano della tattica del portiere volante attuata dal Siracusa, cosi che alla fine del 1 tempo il risultato era 1-3. Nella ripresa accorcia il Siracusa, contestatissimo l'arbitro dai locali, soprattutto quando esppelleva un loro giocatore. L'Arcobaleno si chiudeva a riccio a difesa del vantaggio. Agendo di contropiede si portava sul 2-4. Su tiro libero il Siracusa riapriva la gara col gol del 3-4. Gli ultimi 10 minuti erano un assedio straordinario del Siracusa, l'Arcobaleno era alle corde, in chiara difficoltà, ma gli 8 eroi ispicesi riuscivano con la forza della disperazione e delle aspettative di salvezza a portare a casa l'importantissima vittoria, aiutati anche dalla fortuna e dalle parate di Spatola. Alla fine di una bellissima ed emozionante partita contestazioni purtroppo per il direttore di gara da parte dei siracusani. Per l'Arcobaleno importante ossigeno in vista dello scontro diretto di Pozzallo contro il Floridia sabato prossimo.
11°G. 05.04.08
Im. Meraco Siracusa
Arcobaleno Ispica
3
4
1'
1
0
10
Barone
1
1
25’
Rizza C.
1
2
27’
Muriana
1
3
2° tempo
5’
2
3
13’
20’
Scapellato
2
4
23'
3
4
1 Spatola
2 Barone R.
3 Roccuzzo
4 Rizza C.
5 Muriana
6 Scapellato
7 Avveduto
12 Di Benedetto
All. Donzello
Arbitro:
AMMONITI:
N.3
N.5
N.11
ESPULSI:
N.3
AMMONITI:
N.8
ESPULSI:
11° GIORNATA
Ritorno
05/04/08
ore 16:00
I.M. Siracusa
Arcobaleno Ispica
3
4
Comiso
Modica
4
9
Floridia
Solarino
4
2
Scicli
Catania
2
4
IBLEA ’99 RAGUSA
Mascalucia
4
4
Vittoria
Notinese
7
5
Pozzallo
Augusta
5
7
COMPLIMENTI PEGASO POZZALLO!!!
Complimenti vivissimi alla società Pegaso Pozzallo che è stata battuta in casa dall'ultima in classifica, soprattutto visto che si è parlato tanto di onorare gli impegni, di futili e falsi obiettivi di classifica, di sportività etc... La Imbrò Meraco Siracusa si che è da ammirare, visto che - essendo rimasta senza motivazioni di classifica - ha voluto onorare a tutti i costi la gara contro l'Arcobaleno, impegnandosi al massimo, rischiando sanzioni per il comportamento ai danni dell'arbitro, ma essendo animata da motivazioni di tutelare la vicina consorella dello Sporting Floridia. Grande onore, però, ai ragazzi dell'Arcobaleno che hanno rispolverato la vecchia grinta e una prestazione eorica riuscendo nell'impresa di portare a casa 3 importantissimi punti salvezza.
gara decisiva per la salvezza dell'Arcobaleno disputata a Pozzallo anzichè ad Ispica come spettava per colpa dell'amministrazione comunale di Ispica che, incredibilmente, non riesce ad aprire la palestra Brancati dopo più di 1 anno dalla fine dei lavori e per colpa dei dirigenti dell'Arcobaleno Ispica che - con grande senso di sportività - hanno deciso di giocare questa fondamentale gara sul campo di gioco che li ha ospitati da 3 campionati. Da 3 campionati infatti l'Arcobaleno Ispica gioca sempre fuori casa per dei semplici lavori di ristrutturazione della palestra Brancati della durata di 4 mesi.
L'Arcobaleno Ispica è stata sconfitta al termine di una bella partita affrontata con l'assenza di giocatori determinanti come Caccamo, Scapellato, Quartarone, Caschetto il quale è uscito dal campo infortunato già dopo i primi 10 minuti giocati alla grande (1 gol per lui). Tant'è che 4 giocatori su 5 non hanno potuto avere cambi e questo ha fatto la differenza nel finale di gara col Pozzallo che è arrivato alla fine più fresco. La squadra dei pozzallesi ha affrontato la gara con una determinazione che se fosse stata usata anche nelle altre partite la loro classifica sarebbe molto diversa. Infatti, pur non avendo nulla da chiedere al proprio campionato sfoderavano una prestazione fatta di grinta, concentrazione, accanimento e addirittura alcuni non maturi elementi speravano nella contesa, nella lite, nelle reazioni a tutti i costi. Invece, purtroppo per loro, i ragazzi ispicesi hanno fatto la loro poartita, hanno porto la mano ogniqualvolta un avversario era a terra, insomma hanno voluto mantenere la gara nei confini della correttezza, come fanno sempre del resto. E la mano agli avversari gli ispicesi l'hanno data anche alla fine, al termine della gara prima di rientrare negli spogliatoi. Quello che alcuni dirigenti/educatori (?) del Pozzallo dovrebbero insegnare ai propri ragazzi è - però- che bisogna saper vincere. Con dignità. Non si può rientrare negli spogliatoi dopo aver vinto una gara inutile, dopo aver ricevuto i compimenti degli sconfitti e mettersi ad urlare dalla gioia! Ci vuole un grande rispetto per gli avversari! Specie quando gli avversari non ti hanno mai dato adito a screzi o scorrettezze varie. Specie quando alla fine della gara gli ispicesi ti hanno dato la mano. Specie quando per i tuoi leali avversari la sconfitta potrebbe avere avuto il significato della retrocessione. Specie quando i tuoi avversari ti hanno dato il piacere di giocare davanti al tuo pubblico amico. Lo insegnino ai propri ragazzi i dirigenti del Pozzallo, visto che alcuni giocatori pozzallessi hanno dimostrato di non avere completamente idea di cosa vuol dire e di quanto importante sia nello sport l'educazione e il rispetto degli avversari.
Clamorosa vittoria della Rainbow Ispica che ha vinto a Ragusa al PalaZama contro i ragazzi della Nova Virtus Ragusa rimontando negli ultimi 13 minuti da -23 a + 1 col canestro della vittoria realizzato da Marco Poidomani a 3 secondi dalla fine della partita. Grande prestazione di Milo Murè che ha trascinato letteralmente i compagni alla rimonta, quando pochi avrebbero creduto alla vittoria mentre i ragusani erano padroni del campo a poco dalla fine. Ottima prova di Vincenzo Denaro, sempre più forte e determinante. Un po in ombra Pluchinotta, Lorefice, Poidomani e Fumarola. Il 2° posto in classifica è rafforzato mentre i playoff per la promozione in serie D adesso sono sempre più vicini.
Venerdì 29 febbraio ore 20:30 giocata a Pozzallo per la non apertura della palestra Brancati dopo 2 anni (finora) di chiusura
Arcobaleno Ispica-Pozzallese =16-5
La gara è stata giocata a Pozzallo e non ad Ispica perchè l'amministrazione comunale di Ispica non ha ancora provveduto, ad un anno dalla fine dei lavori e a due anni dal loro inizio (durata lavori 4 mesi...) a consegnare la Palestra Brancati a centinaia di giovani che ne dovrebbero usufruire.
P.s. Non ha sbagliato gol facili, ha sbagliato quando ne ha segnato uno
Arbitro:
Denina Emanuele
sez. Ragusa
8
Ha forse commesso un solo errore in tutta la partita, ma forse neanche quello, comunque ininfluente, e questo è già il riconoscimento di una grande direzione Ha una grande virtù, quella di dirigere in maniera discreta, non ergendosi mai a protagonista, lasciando ai giocatori il ruolo di protagonisti. Rimanendo sempre calmo (mai arrogante) ma deciso nelle propie decisioni favorisce il generale clima disteso e di sportività che ha caratterizzato la sfida e il comportamento tra i contendenti in campo.
Altri 2 punti importanti per rafforzare il 2° posto in classifica per la Rainbow Ispica, in vista della sfida contro la prima, il Comiso, in programma domenica prossima. La partita contro il Caltagirone è iniziata in salita per gli ispicesi, privi di Fumarola e sotto 0-8 nei primi minuti. Ma una bomba da tre punti di Fabio Lorefice (in campo sin dal 1° minuto contro il parere dei medici, per lui recupero record a soli 37 giorni dall'infortunio alla clavicola, a fronte dei 60 previsti) dava la sveglia alla squadra che recuperava lo svantaggio nel volgere di poco tempo. L'equilibrio durava fino al terzo quarto quando Pluchinotta con le sue penetrazioni devastanti chiudeva praticamente il match, grazie anche all'aiuto dell'ottimo Murè, insolitamente poco falloso ma capace di caricare di nervosismo gli avversari fino alla loro resa finale.
Sabato 16 febbraio ore 18 - Palazzetto dello sport - Pozzallo
Arcobaleno Ispica-Sporting Catania 7 - 5
L'Arcobaleno vince lo spareggio-salvezza contro il Catania e si riaccendono le speranze di salvare una stagione in cui si spera che tutte le incredibili coincidenze sfortunate possano avere avuto fine nella gara di sabato scorso. Alle tegole degli infortuni a ripetizione che hanno decimato il gruppo di serie C si è aggiunta l'ennesima ricaduta per Caschetto, costretto a lasciare la gara dopo appena 5 minuti di gioco per il riacutizzarsi di una contrattura. In panchina il gruppo era completato dai ragazzi impegnati nel campionato di Serie D. L'Arcobaleno passa in vantaggio dopo 5 minuti con Blandizi, pareggio del Catania e nuovo vantaggio degli ispicesi con Pieruccio Belluardo. Dopo un palo di Barone il Catania si riportava in parità, ma prima della fine del 1° tempo ancora Belluardo segnava il 3-2. Nella ripresa Barone realizzava il 4-2 con un gran tiro sotto la traversa. Quando la gara sembrava chiusa il Catania trovava nel giro di un paio di minuti i gol del pareggio: 4-4. A meno di 10' dalla fine l'equlibrio veniva spezzato da un bellissimo gol di Muriana a cui poco dopo facevano seguito 2 gol del piccolo Belluardo (4 reti per lui ieri) che portavano il riusltato al sicuro sul 7-4. Inutile, quindi, il gol del 7-5 del Catania allo scadere. Ottima la prestazione di tutti i ragazi ispicesi. Oltre agli autori dei gol da segnalare le prove di Rustico e in particolare del portiere Tino Spatola. Con questa vittoria l'Arcobaleno si porta a meno 1 punto dalla quota Playout.
5° giornata domenica 27 gennaio ore18 - PalaPianetti - Ragusa
Rainbow Ispica-Victoria Basket 60-56
Rientra in squadra Giuseppe Pluchinotta, ancora fermo per infortunio Fabio Lorefice. Come all'andata la sfida contro il Vittoria si decide negli ultimisimi secondi di gioco. L'Ispica rimane quasi sempre in vantaggio, seppur di pochi punti. Il Vittoria rimonta nel terzo quarto. Nel quarto finale situazione di parità fino alll'ultimo vantaggio degli ospiti a 2 minuti dalla fine: 50-52. Poi gli ispicesi riescono a sfruttare un espulsione avversaria per riportarsi sul + 2 (58-56), vantaggio decisivo, poi aumentato da 2 liberi di Murè a pochi secondi dal fischio finale. Debutto stagionale positivo per Luca Angelico.
4° giornata domenica 20 gennaio ore18 - PalaPianetti - Ragusa
Rainbow Ispica-Comiso 52-83
La Rainbow resiste solo 2 quarti di gara: quasi alla fine del primo tempo infatti è in vantaggio 26-18. Poi le assenze e il calo fisico spalancano la strada alla larga vittoria degli ospiti. Gara giocata in casa dalla Rainbow ma non ad Ispica per la chiusura perenne della palestra Brancati.
4° giornata domenica 20 gennaio ore18 - PalaPianetti - Ragusa
Rainbow Ispica-Comiso
Appello a tutti i tifosi di basket ispicesi: la Rainbow Ispica debutta in casa, accorrete numerosi, approfittate della partita casalinga per vedere il basket ad Ispica dopo tantissimi anni. Attenzione: la gara si svolgerà in casa a Ragusa....... Vista la misteriosa indisponibilità della palestra Brancati di Ispica lo scontro diretto tra le prime 2 della classifica si disputerà a Ragusa, presso il PalaPianetti alle ore 18 di domenica 20 gennaio. Accorrete numerosi, approfittate dell'occasione, della partita casalinga. Non ad Ispica, ripetiamo, l'Ispica giocherà a Ragusa la propria partita casalinga. Sono solo 80 km circa tra andata e ritorno, approffitate della partita casalinga della Rainbow Ispica per venire a vederla....a Ragusa.... Dopo tanti anni torna la pallacanestro ad Ispica, ma andate a Ragusa per vedere tornare la pallacanestro ad Ispica.....
COSTRUITA A POZZALLO PALESTRA A TEMPI RECORD (O FORSE A TEMPI NORMALI?)
Inaugurata il 6 gennaio la nuova palestra attigua all'Istituto Giorgio La Pira di Pozzallo. La struttura costruita da zero (non si trattava di interventi di modifiche su una palestra già esistente come ad Ispica) è stata consegnata dalla ditta incaricata addirittura in anticipo rispetto al termine inizialmente previsto. Grande soddisfazione è stata mostrata dal mondo scolastico e dal mondo sportivo al sindaco Giuseppe Sulsenti, al Presidente della Provincia Antoci e all'Assessore provinciale Raffaele Monte che hanno presenziato alla cerimonia d'inaugurazione.
INCREDIBILE: la Palestra Brancati ancora chiusa
La Palestra Brancati, invece, è stata chiusa nel marzo 2006 per lavori di ristrutturazione della durata di qualche mese. I lavori sono finiti - con qualche altro mese di ritardo rispetto al previsto - nel marzo 2007. Tra poco saranno trascorsi 2 anni e la palestra continua a rimanere chiusa, nonostante i lavori finiti da 1 anno.
al torneo giovanile "Sport solidale" organizzato dalla Comunità Parrocchiale S. Giuseppe. I nostri ragazzi hanno bissato il successo ottenuto lo scorso anno sia nella categoria Allievi, sia nella categoria Giovanissimi. Nella foto il momento in cui durante la cerimonia delle premiazioni i ragazzi dell'Arcobaleno - dopo aver ricevuto la Coppa 1° posto dal Sindaco Piero Rustico - hanno voluto regalarla al proprio mister Matteo Novembre "perchè ci insegna non solo a giocare bene, ma soprattutto a comportarci bene".
Sconfitta pesante per l'Arcobaleno per la classifica e per il risultato (che sono le cose che contanto di più). Ma l'impegno e il gioco dei ragazzi ispicesi è stato eccezionale. Già rimaneggiatissimi gli ispicesi dopo 10 minuti perdono il miglior giocatore Riccardo Scapellato per un'entrata durissima del capitano dei locali: distorsione al ginocchio per lui. Proprio dalla zona di campo presidiata prima da Scapellato l'Augusta costruisce l'azione del vantaggio. Da quel momento e fino a 10' dalla fine della partita è solo l'Arcobaleno in campo con l'Augusta che cerca il contropiede ma non riesce a farsi più pericolosa davanti a Spatola. Nel solo secondo tempo almeno 6 clamorose occasioni da gol non sfruttate dall'Arcobaleno: due con Muriana e una con Blandizi oltre 3 clamorosi pali. A 10' dalla fine il giovanissimo Piero Belluardo finalemte porta gli ispicesi alla strameritata parità. Subito dopo il pareggio la foga e il desiderio della vittoria porta i ragazzi dell'Arcobaleno a sbilanciarsi. L'Augusta, invece, azzecca il contropiede e si riporta nuovamente in vantaggio. Gli ispicesi a questo punto non sanno reagire, stremati anche dalla lunga rincorsa e dalla mancanza di cambi, cedono le armi negli ultimissimi minuti, segnano ancora con Muriana ma i locali in contropiede dilagano. A fine gara il giallo: i dirigenti dell'Arcobaleno chiedono al direttore di gara di verificare la presenza tra le file dei locali di un calciatore squalificato, visto che dopo un gol il pubblico inneggiava il suo nome verso l'autore della rete.
Campionato di PROMOZIONE di Basket 2007/08 3° giornata
Caltagirone - Rainbow Ispica 50-60
Importante vittoria per i cestisti ispicesi che hanno affrontato la difficile trasferta di Caltagirone decimati dalle assenze: a Donzello, Sandro Lorefice e Milo Murè si sono all'ultimo momento aggiunti gli infortuni di Fabio Lorefice e del neoacquisto, il ragusano Vincenzo Denaro. Tra i migliori in campo il giovanissimo debuttante Lorenzo Avveduto, detto "Crouch", autore di 10 punti! Ottimo il debutto anche di Giuseppe Pluchinotta tornato, dopo un periodo trascorso all'estero, a rinforzare le file della squadra ispicese. Pluchinotta - 3 anni fa campione d'Italia nel campionato Uisp con la Casa del materasso di Siena - è risultato già determinante realizzando 2 punti e dando alla squadra equilibrio in attacco e agonismo in difesa.
Nelle foto: due immagini in esclusiva di Pluchinotta mentre festeggia con gli amici (dandosi alla pazza gioia) la bella prestazione di Caltagirone
Prima sconfitta in campionato per l'Arcobaleno Ispica di Serie D e prima scofnitta dopo quasi 2 anni di imbattibilità (22 mesi dall'ultima sconfitta sempre ad opera della Pegaso Pozzallo il 19 marzo 2006). Sconfitta determinata dal portiere ospite che ha parato tutto quello che c'era da parare, dalla sfortuna (l'Arcobaleno ha calciato un rigore sul palo nel momento decisivo del match), dall'infortunio di Fabio Lorefice (sublussazione alla clavicola per un brutto ed evitabilissmo fallo da dietro di un calciatore pozzallese), da un errore sfortunato ma decisivo del portire ispicese in occasione del 4-3 degli ospiti. Gli ispicesi, per tre volte in vantaggio, non sono riusciti a chiudere il match nè sull'1-0, nè sul 2-1, nè sul 3-2, sia per sforuna nelle conclusioni e nelle azioni create, sia per i miracoli del portiere ospite, finchè nelgi ultimi 10 minuti il Pozzallo ha avuto regalata la palla del vantaggio che ha conservato poi fino alla fine.
Prova dai due volti dell'Arcobaleno Ispica, impegnato in una difficile sfida contro la Real Liberty Pozzallo, che come gli ispicesi aveva sin qui sempre vinto nel campionato di serie D 2007/08. Alla fine il risultato di parità premia due ottime squadre, corrette (aldilà della naturale carica agonistica del campo) e che hanno dato vita ad un match molto spettacolare ed avvincente. L'Arcobaleno sorprende gli avversari nel primo tempo. 4-0 il vantaggio degli ispicesi a 2 minuti dal termine della prima frazione di gioco. Sfruttando 2 palle inattive i pozzallesi arrivano all'intervallo sotto di soli 2 gol (2-4). Nella ripresa l'Arcobaleno ancora allunga sul 5-2 ma il Pozzallo reagisce subito e riapre completamente la gara con un micidiale 1-2. Sul risultato di 4-5 per l'Ispica trascorrono diversi minuti fin quando con un'azione in velocità di prima Lorefice e Belluardo offrono a Solarino il pallone del 6-4. Sembra il gol della sicurezza, in effetti il Pozzallo accusa il colpo e sbanda, gli ispicesi falliscono più volte il colpo del Ko con alcune clamorose occasioni e così ne approfitta il Pozzallo che pareggia con 2 gol consecutivi a pochi minuti dal termine. Reagiscono gli ispicesi che vogliono vincere la partita ed infatti si riportano nuovamente in vantaggio con il gol di Emmolo allo scadere del tempo. All'ultimo minuto di recupero l'arbitro, però, fischia un inesistente gamba tesa al limite area contro l'Arcobaleno. I ragazzi ispicesi non hanno il tempo di piazzarsi bene sulla punizione e la Real Liberty riesce subito a pescare l'uomo libero per il gol del 7-7. Sotto: le immagini dell'emozionante sfida.
Pozzallo palazzetto dello sport sabato 12 gennaio 2008 ore 18:00 1° giornata di ritorno Serie C2
Arcobaleno Ispica-Green Team Mascalucia 2-2 (1° t. 1-0)
Sfortunatissima partita per l'Arcobaleno che, in vantaggio 2-1, subisce il pareggio a 30 secondi dal fischio finale della gara per un incertezza del portiere Sandro Lorefice che, dopo una eccellente prestazione, sbaglia un rilancio innocuo che regala ai catanesi l'importantissimo pareggio. Occorre dire, però, che Lorefice si era seriamente infortunato un attimo prima, ma avversari e arbitro, con pochissima sportività e assoluta mancanza di buon senso, nonostante il portiere ispicese fosse sanguinante non hanno voluto attendere le cure del caso costringendolo a riprendere subito il gioco. Ripresa palla tra le mani, Lorefice ha sbagliato il rilancio che ha consegnato al Mascalucia un'immeritato pareggio. L'Arcobaleno è passato subito in vantaggio con un gol di Caschetto, ha perso poco dopo Scapellato per infortunio, ha chiuso 1-0 il primo tempo. Ad inizio ripresa gli ospiti pervenivano al pareggio e la ripresa si caratterizzava per gli assalti degli ispicesi che, però, erano poco freddi e poco lucidi sotto porta. A 6 minuti dalla fine della partita Vittorini insaccava il gol della vittoria, ma come detto, a 30 secondi dal fischio di chiusura, la rete del pareggio degli ospiti. Negli ultimissimi secondi di gioco l'Arcobaleno reagisce rabbiosamente ma, a concludere degnamente la serata sfortunata un gran tiro ravvicinato di Caschetto si stampa clamorosamente sulla traversa.
L'Arcobaleno Ispica di Serie D ha stabilito un record eccezionale: nel 2007 ha vinto tutte le partite di campionato disputate. Oltretutto la squadra ispicese non perde in campionato dal 19 marzo 2006, quasi 2 anni fa. Tre partite disputate nella stagione 2007/08 e tre vittorie, l'ultima 7-2 contro lo Sporting Ragusa, venerdi 21 dicembre. Nella stagione 2006/07 13 vittorie 1 pareggio e 0 sconfitte. Unico pareggio a Modica 5-5 col pareggio dei modicani a tempo scaduto su rigore. In casa tutte vittorie dal 10 marzo 2006 in poi. Memorabile tra le tante, la vittoria contro il Club Juventus Modica del 2 marzo 2007, anche perchè simbolo del carattere gladiatoreo della squadra: a 2 minuti dalla fine gli ispicesi erano sotto 1-3, poi al 28', al 29' e al 30' l'Arcobaleno capovolge il risultato fino al 4-3.
Seconda vittoria per la Rainbow che, prima della pausa e della sospirata consegna del palazzetto, ha ottenuto 4 punti su 6 nelle prime 3 giornate di campionato, tutte e 3 giocate in trasferta. La gara di Ragusa è stata dominata per 38 minuti su 40. I ragazzi di Vindigni hanno sin dall'inizio tenuto a 10 punti di distacco i giovani della Nova Virtus. Nel finale inaspettata serie di emozioni che solo il basket sa regalare. A 2 minuti dalla fine ispicesi avanti 51-60, ma i ragusani infilano 4 bombe da 3 consecutive + 2 liberi e si portano per la prima volta in vantaggio 65-63 a soli 8 secondi dalla fine. Fumarola, per gli ispicesi, con grande freddezza sfrutta 2 titi liberi riportando la Rainbow in parità: 65-65 a 4 secondi dalla fine. A questo punto una errata segnalazione del tavolo-referto induce gli ispicesi a scegliere di commettere fallo per bloccare l'attacco avversario, ma gli arbitri verificano che invece la Rainbow ha raggiunto il limite massimo di falli. Vane le proteste di Vindigni, il Ragusa deve battere 2 tiri liberi. Il momento è tanto decisivo quanto emozionante, il Ragusa sbaglia tutti e 2 i tiri, rimbalzo conquistato da Marco Poidomani e stavolta è la squadra di casa a commettere ingenuamente fallo. A 3 secondi dalla fine Poidomani realizza uno solo dei 2 tiri liberi portando l'Ispica avanti 65-66. Sul rimbalzo attacco del Ragusa che riesce in così breve tempo a liberare un giocatore al tiro da 3 punti, ma senza fortuna. Dopo la sconfitta nella scorsa gara in cui la Rainbow fallì il canestro della vittoria al fischio della sirena, in questa occasione la squadra ispicese è stata più fortunata. In ogni caso sarebbe stato davvero un peccato buttare al vento una gara dominata quasi fino alla fine.
Fermata la 4° in classifica. Caduta imprevista per i ragusani, l'anno scorso in C1, ora in piena lotta per i playoff promozione.
ARCOBALENO ISPICA - IBLEA '99 RAGUSA
7 - 3
PAGELLE
Lorefice
7,5
Decisivo nel primo tempo perché quando il risultato è in bilico compie parate determinanti
Blandizi
8,5
Forse la migliore prestazione stagionale, attento, concentrato (guarda poco la tribuna) e tempestivo negli anticipi. Non sbaglia un intervento.
Scapellato
8,5
Dal primo all’ultimo minuto attacca e difende concentrando agonismo, cuore, polmoni e tre gol.
Vittorini
8
Entra nel secondo tempo ma subito nel vivo della partita, cambiandole volto. Si sacrifica in ogni azione lottando su tutti i palloni. Salva in difesa e conclude in attacco con un gran gol.
Quartarone
7
Ha giocato solo metà del primo tempo, poi è costretto a lasciare il campo per infortunio. Grandi meriti nell’impatto positivo della squadra con la delicata partita.
Muriana
7
Sapiente regia e gestione della palla, detta i tempi del gioco, rispetto al solito si vede meno in fase di finalizzazione.
Caschetto
7
Sbolcca il risultato, sfiora più volte il bis su azione e su calci da fermo. Nel 1° tempo. Più stanco nella ripresa dove non riesce a procurarsi le stesse occaisoni da gol.
Ciccazzo
7
Sfrutta i minuti a disposizione presidiando con ordine la fascia destra e inserendosi intelligentemente in avanti, come nell’occasione del gol personale.
Spadaro
7
Importantissimo nella fase difensiva, cerca con insistenza la via del gol che trova su rigore
ARBITRO
Denina
di Ragusa
8
Pur non aiutato molto dai giocatori in campo, non sbaglia nessuna delle decisioni importanti della gara. Concede un giusto penalty per intervento di ritardo del portiere ragusano ai danni di Spadaro, che era arrivato prima sulla palla, deviandola. Buona gestione della gara in cui non vuole – giustamente – entrare da protagonista.
BASKET RAGUSA: Costa 3; Bentrovato 17; Licitra 12; Barca 4; Cascione 18; Blanco 5; Schembari 8; All. Cascone
RAINBOW ISPICA: Russotto 0; Avveduto 0; Murè 6; Lorefice F. 2; Fumarola 14; Lorefice A. 0; Lelii 9; Poidomani 31; Cascone 2; All. Vindigni
Prima sconfitta per la Rainbow Ispica nel campionato di promozione di basket. La squadra ispicese è stata, però, molto sfortunata. Basti pensare all'epilogo della gara. Dopo essere stata avanti ad inizio partita (14-20 il 1° quarto) ed aver raggiunto nel 2° quarto anche + 10, gli ispicesi sono stati rimontati già alla fine del 2° quarto. La partita è proseguita in perfetto equilibrio (tranne un + 6 per il Ragusa nel 4° quarto) fino agli sfortunatissimi secondi finali: a 10 secondi dalla fine dell'incontro, con il Ragusa avanti di 1 punto (65-64) il nuovo acquisto ispicese Lelii falliva 2 tiri liberi. Il rimbalzo lo conquistava ancora la Rainbow con Poidomani il quale sbagliava da sotto canestro il tiro della vittoria. Fallo intelligente di Murè e cronometro bloccato a 1 secondo dalla fine. Bentrovato realizava i 2 tiri che portavano il Ragusa a + 3. Un secondo era sufficiente alla squadra ispicese per riuscire a liberare Cascone al tiro da 3. La palla, però, non entrava. La Rainbow, quindi, sfiora solamente la seconda vittoria consecutiva. Di certo si è fatta sentire l'assenza in panchina del coach Enzo Vindigni, bloccato a casa dalla febbre. Buona, comunque, la prestazione di tutta la squadra, in particolare di Marco Poidomani, autore di 31 punti.
Per il terzo anno consecutivo la squadra Giovanissimi dell'Arcobaleno Ispica si è qualificata alla fase finale del campionato. Congratulazioni a Matteo Novembre e a tutti i ragazzi della squadra i quali hanno cercato e ottenuto il meritato traguardo con grandi sacrifici (vedi impossibilità di allenamenti al coperto per la non aperrtura della Palestra Brancati e ricordiamo che il calcio a 5 è uno sport indoor e come tale deve essere giocato obbligatoriamente al coperto).
VICTORIA BASKET: Licitra 2; Senia 4; Indovina 6; Pancrazi16; Russino 2; Ferrisi 5; Di Blasi 0; CARUSO 3; Nicotra ne; Giglio11; All. Lombardo
RAINBOW ISPICA: Russotto 0; Brancati 0; Murè 4; Lorefice F. 0; Fumarola 19; Lorefice A. 6; Donzello 3; Poidomani 15; Cascone 11; All. Vindigni
(Articolo tratto da Tuttobasket.net) Vince l'A.s.d. Rainbow Ispica nell'incontro disputatosi al Palazzetto dello Sport di Vittoria contro il Victoria Basket. I padroni di casa hanno disputato una prova sufficiente, evidenziando carenza fisica e poca lucidità mentale. Buona prova degli ospiti che hanno così racimolato i primi 2 punti di questa stagione. L'incontro inizia bene per il Victoria Basket, e il primo quarto di chiude a loro favore: 16-14. Durante il secondo quarto il calo maggiore per i padroni di casa, che hanno totalizzato soli 20 punti nel primo tempo. Gli ispiciesi dalla loro, sono stati abbastanza continui e hanno chiuso il tempo con un +11 molto rassicurante per loro. Il terzo quarto è stato abbastanza equo per entrambe le squadre. Durante l'ultimo periodo avviene l'infortunio (probabile distorsione della caviglia) del capitano degli ispiciesi, Donzello, che esce dal parquet molto dolorante. Durante questo ultimo quarto i ragazzi vittoriesi del Coach Lombardo tentano di risvegliarsi ma gli ispiciesi tengono bene e vincono la partita 59-49. Ottima prova di Fumarola per gli ospiti e di Pancrazi per i padroni di casa.
Debutto vincente della squadra Arcobaleno Ispica in Serie D. Nella 1° giornata di campionato ottiene una sonante vittoria a Modica contro la Torre Palazzelle di mister Orazio Pitino proprio sul campo che nella stagione scorsa vide gli ispicesi perdere gli unici punti del campionato. Allora fu un emozionante 5-5 con il pareggio dei modicani allo scadere su calcio di rigore. Anche quest'anno il Modica segna allo scadere su rigore ma stavolta è solo il gol della bandiera. La gara è stata vibrante ed equilibrata fino quasi a metà 2° tempo. E' stato il Modica a farsi pericolosissimo ad inizio gara e a non sfruttare alcune occasioni clamorose, tra cui un calcio di rigore. Subito dopo, in perfetta azione di contropiede Vittorini serve l'assist dello 0-1 al debuttante Luca Latino (per lui una doppietta). Lo stesso Vittorini prima raddoppia e dopo confeziona un altro assist per Rustico. La partita è chiusa. Allo scadere un altro rigore per i modicani, stavolta realizzato, e nel recupero il definitivo 5-1 per gli ispicesi. Ottima prestazione del difensore Denaro, giovane promessa, che ha fatto con l'Arcobaleno la trafila nel settore giovanile.
sabato 8 dicembre ore 17:00 Palazzetto dello Sport - Floridia
SPORTING FLORIDIA-ARCOBALENO ISPICA
3 - 3
Interrotta la serie negativa di sconfitte per l'Arcobaleno Ispica che per la prima volta quest'anno conquista punti fuori casa, anche se in realtà si tratta di un solo punto. Il pareggio di Floridia, però, è arrivato in uno scontro diretto, quindi è stato molto importante che gli avversari non siano riusciti ad allungare il passo in classifica sugli ispicesi. Oltretutto il pareggio è arrivato al 30' del 2° tempo su tiro libero. Guardando l'altra faccia della medaglia, però, si potrebbe anche dire che l'Ispica sul 2-2 ha sciupato le più nitide occasioni per il vantaggio. Il Floridia nonostante fosse privo di 2 importanti titolari come Conti e Guardo, squalificati, si portava subito in vantaggio 1-0. L'Arcobaleno reagiva immediatamente e nel giro di 10 minuti prima pareggiava 1-1 con Quartarone, poi colpiva il palo con Caschetto e dopo passava in vantaggio 1-2 con Riccardo Scapellato. Nel finale di tempo una palla persa in attacco aziona il contropiede micidiale degli aretusei che così terminano in parità 2-2 la prima frazione di gioco. Ad inizio 2° tempo il Floridia divora una clamorosa occasione, dopodichè la gara scivola via equilibrata fino al 20'. Gli ultimi 10 minuti gli ispicesi cercano con più convinzione la vittoria. Quartarone colpisce un calmorosa palo interno. A 8' dalla fine su tiro libero lo stesso Quartarone spiazza il portiere locale ma la palla si stampa sul palo. La sfortuna non si ferma qui perchè nell'azione successiva i ragazzi di casa sono bravi a trovare uno spazio vuoto davanti al portiere ispicese Sandro Lorefice e si portano avanti 3-2. L'Arcobaleno si tuffa disperatamente in avanti, rischia in contropiede, ma proprio alla scadere ottiene un altro tiro libero. Questa volta si incarica della battuta Michel Spadaro il quale realizza determinando il 3-3 finale.
PAGELLE
Lorefice
6
Alterna buone parate a qualche incertezza eviatbile
Blandizi
6
Male in fase di possesso palla, compensa con i salvataggi difensivi (anche a favore degli avversari…)
Scapellato
6,5
Non si risparmia mai, ma arriva stanco nel finale. Ottime ripartenze nel 1° tempo, come quella del gol
Vittorini
6,5
Buona prestazione in fase difensiva. Lottatore. E’ in attacco che deve lottare di meno e ragionare di più
Quartarone
7
Ha cercato fino all’ultimo di regalare la vittoria all’Arcobaleno, negli ultimissimi minuti sul 2-2 un palo interno e una traversa, bravo ma sfortunato
Muriana
5,5
Nel 1° tempo interpreta male la partita e il suo compito, nella ripresa non ha il tempo per ripetere la grande prestazione di 7 giorni fa
Caschetto
6,5
Ottimo il 1° tempo, non allo stesso livello il 2°
Spadaro
7
Sicurezza e determinazione fino al 30’ del 2° tempo
ARBITRO
Caruso
di Acireale
7
Ha sbagliato pochissimo, solo un paio di falli, e comunque sia per l’una che per l’altra squadra.
Concluso a Pozzallo il 3° Memorial Giuseppe Pisana
ARCOBALENO ISPICA PREMIATA CON LA COPPA DISCIPLINA
E' stato l'assessore provinciale ai servizi sociali Raffaele Monte a premiare (foto in alto) Fabio Lorefice, in rappresentanza dei ragazzi dell'Arcobaleno Ispica, che ha vinto l'ambito e prestigioso premio riservato alla squadra che più si è distinta per fair play e comportamento corretto. Un riconoscimento di cui i giocatori devono essere molto orgogliosi e che compensa adeguatamente il rammarico per non essere riusciti a vincere il torneo. La squadra ispicese ha dimostrato sul campo di meritare un miglior piazzamento finale, sul piano del gioco sicuramente. Si sa, però, che le buone prestazioni devono essere accompagnate anche da un pò di buona sorte. L'accoppiamento dei quarti di finale non è stato certo fortunato. Ma l'eliminazione ai quarti contro la 1° del girone B (F.lli Vindigni), a pochi minuti dal termine su calcio di rigore, dimostra che gli ispicesi hanno ottenuto sul campo meno di ciò che meritavano. Grande è stata, però, la soddisfazione di tutta la squadra alla notizia del 1° posto raggiunto nella speciale classifica Disciplina: è stato il miglior modo per onorare la memoria di Giuseppe Pisana, il giovane calciatore pozzallese prematuramente scomparso, nel rispetto di tutti gli amici, i familiari e le persone a lui più care che ancora lo ricordano con grande affetto.
Nelle foto: immagini di Peppe Pisana (tratte dal video proiettato durante la serata del 6 gennaio) e immagini della finale disputata nella nuova palestra di Pozzallo. Presenti l'assessore provinciale ai servizi sociali Raffaele Monte, il quale ha consegnato la Coppa Disciplina, il Sindaco di Pozzallo Peppe Sulsenti, il deputato regionale on.le Roberto Ammatuna.
L'Italia perde ancora contro la Spagna. Nel 2004 fu sconfitta dagli iberici nella finale dei Mondiali. La rivincita non è arrivata. A Oporto la gara non ha quasi avuto storia. A metà 1° tempo vantaggio degli spagnoli con una grande azione di Alvaro.
Nella ripresa, quando l'Italia avrebbe potuto abbozzare una reazione, la Spagna raddoppia subito chiudendo praticamente il match pochi minuti dopo con il 3-0. Gol della bandiera per gli azzuri del portiere Feller.
L'Italia perde la sua forza difensiva proprio nella gara di finale, mentre nelle altre gare aveva subito 1 solo gol in 4 partite! Del resto le squadre del c.t. Nuccorini hanno sempre sfruttato un'ottima organizzazione difensiva curata dal viceallenatore della nazionale Roberto Menichelli docente di tattica a Coverciano (nella foto a sin. con Fabio Lorefice al Corso allenatori calcio a 5). Probabile miglior giocatore degli Europei l'azzurro Adriano Foglia (nella foto a des. insieme a Carmelo Emmolo) autore di giocate spettacolari che hanno incantato il pubblico di Oporto.
Pozzallo - Palazzetto dello sport - sabato 17 nov ore 18:00
PEGASO POZZALLO - ARCOBALENO ISPICA 6-5
Il 1° tempo del derby è una fotocopia delle ultime 3 gare dell'Arcobaleno: 0-1 per gli avversari ma anche tantissime occasioni da gol sciupate per gli ispicesi. La ripresa però assomiglia tutta alla gara di Scicli anzichè a quella col Noto. Il Pozzallo sembra chiudere il match portandosi sul 4-0 nel giro di pochissimi minuti. Poi il primo gol dell'Arcobaleno cambia volto alla gara. Nei ragazzi di Donzello cresce la convizione e la fiducia nel risultato positivo. Con un parziale di 4-1 gli ispicesi si portano a 1 solo gol dalla Pegaso. I minuti finali sono elettrizzanti. Il Pozzallo si difende come può, segna il 6-4 in contropiede ma Spadaro, uno degli ultimi ad arrendersi, subito riporta la sua squadra a -1. Quando gli spettatori si preparano ad assistere ad una emozionante fase di recupero, l'arbitro Panebianco di Acireale fischia la fine della gara esattamente al 30' non concedendo neanche un secondo di recupero in una gara interrotta più volte per ammonizioni, cambi irregolari, proteste, time out (!), senza contare il tempo che lo stesso arbitro continuamente perdeva per andare a segnare i falli su una lavagnetta a bordo campo.
PAGELLE
Spadaro
7
L’ultimo ad arrendersi, come sempre
Blandizi
6,5
Anche lui l’ultimo lottatore ad arrendersi
Lorefice
6,5
Non ripete nella ripresa i miracoli del 1° tempo
Caschetto
6
Il gol che mancava da tempo gli farà ritrovare la sicurezza dei vecchi tempi
Vittorini
6
Ottimo primo tempo, brutto secondo tempo
Scapellato
5,5
Si batte come un leone dal 1° all’ultimo minuto ma – stavolta – non incide sulla partita
Quartarone
5
Fuori condizione (più psicologica che fisica)
Belluardo
4,5
Cerca più il suo gol che quello della squadra
ARBITRO
Panebianco
di Acireale
5
Ottimo se si escludono 3 decisioni sbagliate ma gravi e che potevano determinare un risultato diverso: 1) abbassa gli occhi per guardare l’orologio e non vede il fallo di mani sul gol del 4-0 del Pozzallo; 2) sul 5-4 non vede un clamoroso sgambetto su Scapellato lanciato a rete; 3) non concede neanche 1 secondo di recupero (nenache per il time out)
E’ nata la A.s.d. Rainbow Ispica, società sportiva fondata da Enzo Vindigni (che riveste la carica di Presidente) affiliata alla F.i.p. (Feder. Ital. Pallacanestro) nel cui consiglio di soci fondatori ci sono tanti amici dell’Arcobaleno Ispica, tra cui lo stesso Presidente dell’Arcobaleno Fabio Lorefice.
Anche il nome scelto (Raimbow, traduzione in inglese di Arcobaleno) testimonia la vicinanza tra le due società. Enzo Vindigni, peraltro, è uno dei fondatori originari dell’Arcobaleno nel 1991 quando questa società (prima di essere ricostituita nel 2003 nell’attuale Arcobaleno Ispica calcio a 5) venne creata per partecipare al campionato di basket di Serie D e poi Serie C2 in sostituzione della Coop. Ispica Viva che a sua volta aveva preso il posto della mitica Master con cui si iniziò la pallacanestro ad Ispica con la partecipazione ai campionati di 1° Divisione e di Promozione.
La Rainbow Ispica parteciperà quest’anno al campionato di Promozione. Enzo Vindigni ha formato una squadra mista di giovani e di giocatori esperienti del recente passato (Milo Murè, Alessandro Lorefice, Fabio Lorefice, Francesco Pluchinotta, Giuseppe Pluchinotta, Carmelo Monaco, Luca Angelico, Mauro Armenia, Carmelo Fronte).
Sarà avviata anche l’attività giovanile (Juniores e Cadetti) mentre sono già aperte le iscrzioni ai Corsi di Minibasket per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni e ai Corsi di Basket maschile per ragazzi dagli 11 ai 14. Per informazioni si pùò contattare la respoonsabile del settore giovanile Ivana Rabbito al num. tel. 3280624023.
Foto della "Master" anno 1989 campionato di Promozione di Basket. Riconoscete i giocatori? Se la risposta è si: bravi! Se la risposta è no: cliccate su "continua" qui in basso a destra.
L'Arcobaleno esce con molto onore da una partita sulla carta difficile ma su cui alla fine rimangono molti rimpianti. Lo scontro di Comiso contro la 1° in classifica viene affrontato con grande determinazione dagli ispicesi, nonostante le pesanti assenze (Muriana, Barone, Spadaro). L'Arcobaleno ha fatto soffrire molto la capolista, portandosi in vantaggio 1-0, recuperando poi dal 3-1 al 3-4. Dopo aver subito l'ingiusto rigore del 4-4 ha la forza di reagire e segnare ancora il 5-4. I comisani rimontano e a 9 minuti dalla fine sono 6-5. Il palo di Belluardo chiude le speranze dell'Arcobaleno e, nei minuti finali, il Comiso dilaga fino al 9-5.
PAGELLE
Caschetto
7
Miglior giocatore della partita: perno del gioco e 3 reti
Scapellato
7
Polmone della squadra
Quartarone
6,5
A Comiso torna il grande Quartarone, gli manca ancora l’incisività in attacco
Blandizi
6,5
Sicurezza garantita ma, ovviamente, non per tutti i 60
Lorefice
6
Buona prestazione ma anche lui cala alla distanza
Ciccazzo
6
Si muove bene anche se ha avuto poco tempo a disposizione
Vittorini
6
Quando entra tutta la squadra cambia marcia ma ancora non decisivo
Belluardo
5,5
Ha i palloni giusti ma non li sfrutta: il portiere, il palo e la sfortuna gli negano il 3-4 o il 6-6
ARBITRO
Canonico di Siracusa
5
Lasciamo perdere il fallo dentro l’area di un metro fischiato in favore dell’Arcobaleno ma poi trasformato in punizione dal limite: si era all’inizio gara. Ma nel 2° tempo, quando la 1° in classifica perdeva in casa psicologicamente è andato in tilt e in pochissimi minuti ha fischiato tutto a senso unico, nessuna decisione in favore dell’Arcobaleno, tutto contro: un rigore, 4 secondi al portiere, 2 angoli, 1 contropiede bloccato, 3 punizioni contro, 2 dal limite. La capolista sfrutta questi 10 minuti segnando 3 reti e passando dallo svantaggio al vantaggio. Per il resto, buona prestazione sotto tutti i punti di vista.