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La Commissione Disciplinare Territoriale del Comitato Regionale Sicilia, all'udienza del 23 marzo 2010, ha rigettato il ricorso dell'A.s.c. Notinese presentato contro la decisione del Giudice Sportivo che assegnava la vittoria per 6 a 0 all'Arcobaleno Ispica nella gara: Notinese-Arcobaleno Ispica, condannando altresí la Notinese al pagamento di ulteriori 130 euro come spese di giudizio. Questo il dispositivo della decisione della Commisione presieduta dall'Avv. Mario Fiore:
Ricorso dell'A.S.C. Notinese (RG) avverso punizione sportiva perdita gara 0 - 6, un punto di penalizzazione in classifica e ammenda euro 300,00 Gara Calcio a 5/C2: A.S.C. Notinese -A.S.D. Arcobaleno Ispica del 13 Marzo 2010Comunicato Ufficiale 372/C5 del 16 Marzo 2010
Procedimento 39/B
Avverso i provvedimenti riportati in epigrafe ha presentato appello l'A.S.C. Notinese. Sostiene la ricorrente che, contrariamente alla decisione arbitrale di rinviare la gara a causa del campo di gioco allagato dalla pioggia, le due squadre manifestavano la volontà di giocare; esclude, di seguito, ogni responsabilità oggettiva per una presunta carenza manutentiva e pertanto chiede la revoca delle sanzioni disciplinari assunte dal G.S. di 1° grado ed in via subordinata la riduzione dell'ammenda.
La Commissione Disciplinare Territoriale, esaminati gli atti ufficiali, letti i motivi d'appello, osserva:
- l'allagamento dell'impianto, trattasi di "pallone tensostatico", ancorchè causato da incessanti piogge, non può che imputarsi ad una non adeguata manutenzione dello stesso, che avrebbe dovuto essere eseguita in maniera più diligente da parte della società ospitante, nella fattispecie l'A.S.C. Notinese, alla quale non può non addebitarsi la responsabilità oggettiva della mancata disputa della gara di cui trattasi;
- la stessa società, come giustamente rilevato nel giudizio di 1° esame, avrebbe potuto, ma non ha invocato nei termini e nel rispetto della vigente normativa, la sussistenza di una causa di forza maggiore;
P.Q.M.
DELIBERA:
- di respingere l'appello dell'A.S.C. Notinese, confermando tutto il giudicato assunto dal giudice sportivo di 1° esame e per l'effetto l'addebito della tassa reclamo di euro 130,00.
Come all'andata, l'Arcobaleno vince all'ultimo secondo dell'ultimo minuto di recupero. Il Floridia, in corsa per i playoff, perde 6 punti su 6 contro gli ispicesi, anche se in entrambe le gare é stata l'Arcobaleno a sprecare facendosi quasi sfuggire la vittoria pur non essendo andata mai sotto nel punteggio.
Il primo tempo é molto tattico ed equilibrato e si conclude sul 2 a 1 per l'Ispica con la doppietta di Pieruccio Belluardo. La ripresa si apre con l'uno - due della coppia centrale di difesa dell'Arcobaleno, Giuseppe Trigilia e Marco Blandizi, che portano l'Arcobaleno sul 4 a 1. A questo punto la squadra di casa si addormenta, forse immaginando la resa degli ospiti, i quali - invece - rimontano nel giro di poco tempo portando la gara sul 4 a 4. Le emozioni finali sono vicine. A 5 minuti dalla fine l'allenatore-giocatore Roberto Barone segna il 5 a 4 per l'Ispica, ma 2 minuti dopo il Floridia torna in paritá. Da segnalare qui il bel gesto di fair play del capitano del Floridia che restituisce palla agli avversari dopo un errore dell'arbitro, nonostante la gara fosse alle convulse battute finali. Scade il tempo regolamentare, l'arbitro concede due minuti di recupero, ma nell'ultimo minuto di recupero ci saranno altri 3 gol: in perfetta azione di ripartenza assist di Ciccio Rizza e gol di Sandro Lorefice, Arcobaleno di nuovo in vantaggio. Il Floridia non si arrende e assedia la porta difesa da Giorgio Di Benedetto fino all'ultimissimo secondo, quando gela il PalaBrancati con la rete del 6 pari. Inutili le proteste dei tifosi ispicesi ma i 2 minuti non erano ancora scaduti. Per fortuna, dobbiamo dire. Infatti dopo il 6 pari palla a centrocampo e i ragazzi ispicesi inventano una grandissima azione che li porta in soli 3 secondi a smarcare un compagno solo davanti alla porta avversaria: é il piccolo Pieruccio Belluardo che rimane freddo e non sbaglia la difficile palla del 7-6, facendo letteralmente esplodere l'entusiasmo di tutto il pubblico ispicese proprio mentre l'arbitro decreta la fine dell'ennesima incredibile gara dell'Arcobaleno. A fine gara i tifosi fanno una pacifica invasione di campo per abbracciare la squadra, ricevendo l'applauso dei giocatori come ringraziamento per l'incessante sostegno.
Alla fine anche la bellissima dedica sulla vittoria che i ragazzi dell'Arcobaleno hanno voluto fare aDavide Vittorini, che ha seguito la gara da bordo campo per l'infortunio al ginocchio subito nella gara di Vittoria, poco dopo aver realizzato 2 reti. Con la speranza, anzi la sicurezza che Davide sará prestissimo in campo assieme ai compagni con la maglia della "sua" Arcobaleno.
Davide Vittorini sta per scendere in campo al PalaSport di Vittoria, gara in cui si infortunerá. I compagni gli hanno dedicato la vittoria contro il Floridia.
Davide Vittorini in una foto di qualche settimana fa con Pieruccio Belluardo che ieri - con i 3 gol segnati - é diventato il nuovo capoccannoniere dell'Arcobaleno a quota 22 reti su 21 gare
La Sicilia - 10 marzo 2010
* * *
IL PUNTO sulla C2 di Nello Cavarra (tecnico federale)
La capolista Pro Rosolini perde a Caltagirone,il Kamarina pareggia a Noto,il Città di Sortino vince ad Augusta,in coda si fa interessante la lotta per non retrocedere.
Era da qualche settimana che si aspettava un passo falso del Pro Rosolini ed infatti la squadra di Raciti è impattata con L'Aquila Caltagirone perdendo per 8-6. Nulla di compromesso comunque perchè 7 punti a tre giornate dalla fine danno una certa sicurezza a meno che il Rosolini non decida di regalare la promozione,certo il Città di Sortino ha rosicchiato 3 punti e potrebbe la prossima settimana rosicchiarne altre 3,ciò nonostante avrebbe sempre 4 punti di vantaggio.
Seconda vittoria esterna della stagione per l'Arcobaleno Ispica che dopo la sfortunatissima gara interna persa con il Gela torna a fare punti fuori casa per la seconda trasferta consecutiva dopo il pari di Siracusa.
Il Vittoria, reduce dalla vittoria esterna di Carlentini, nutriva flebili speranze di riagganciare i playout. Con la sconfitta di ieri, peró, subisce invece la matematica retrocessione.
L'Arcobaleno affronta la gara con un quintetto iniziale molto offensivo composto da Blandizi, Ciccio Rizza, Vittorini e Belluardo, produce molte giocate interessanti ma é con l'ingresso di Sandro Lorefice che riesce a sboccare la gara: quest'ultimo - infatti - prima é l'autore dell'assist dell'uno a zero e dopo si procura il calcio di rigore che da il raddoppio all'Arcobaleno. Entrambi i gol degli ispicesi sono realizzati da Davide Vittorini, autore di un primo quarto d'ora di gara strepitoso: putroppo, peró, la troppa generositá e l'irruenza di un avversario gli procurano un probabile trauma distorsivo al ginocchio sinistro. Probabile perché il ragazzo, costretto a lasciare il campo di gioco, viene trasportato presso il Pronto Soccorso di Vittoria prima e quello di Ragusa poi ma dopo ben 7 ore (dalle 16,30 alle 24,30) non ha ricevuto l'assistenza sanitaria sufficiente a conoscere la reale entitá del trauma subito. (da precisare, peró, che a Vittoria il Pronto Soccorso era impegnato per la tragedia dell'incidente in cui ha perso la vita un 17enne che si recava a giocare a calcetto, investito da un ubriaco. Leggi questa notizia).
Tornando alla gara, i ragazzi dell'Arcobaleno si disuniscono inizalmente dopo l'infortunio di Vittorini e subiscono il gol del Vittoria, ma prima del riposo si riportano ancora distanti con il ritorno al gol di Muriana.
Dopo l'intervallo la squadra ispicese disputa un secondo tempo quasi perfetto non concedendo piú spazi al Vittoria che non riesce quasi mai a farsi pericoloso, mentre l'Arcobaleno chiude subito i conti con il 4 a 1 di Ciccio Rizza ed il 5 a 1 di Pieruccio Belluardo.
Il calcio d'inizio
Calcio d'angolo per l'Arcobaleno
Davide Vittorini prima di infortunarsi segna 2 gol in 15 minuti: qui il 2' gol su rigore
Il momento del contrasto dell'infortunio a Davide Vittorini
Vittorini dolorante e i compagni cercano di sostenerlo
Due bandiere dell'Arcobaleno Davide Vittorini e Sandro Lorefice costrette agli straordinari di orario al Pronto Soccorso
Iannello del Sortino cerca di contenere la potente progressione di Francesco Rizza
Ancora una bellissima partita, ma anche un'altra sconfitta per l'Arcobaleno Ispica. Nella bolgia del PalaBrancati, dove il pubblico é capace di far raddoppiare le forze ai propri giocatori ispicesi, un'altra grande del campionato - il Cittá di Sortino 3' in classifica - deve faticare tantissimo prima di incamerare i 3 punti in palio e continuare cosi l'inseguimento a Kamarina e Rosolini. Per l'Arcobaleno restano gli applausi del pubblico, soddisfatto per il grandissimo impegno in campo e per il riconoscimento che il risultato non rispecchia assolutamente quanto fatto vedere in campo. E se si analizzano le prime 4 gare del ritorno c'é da dire che la squadra di Barone e Di Martino ha perso 4 volte ma 3 di queste sconfitte sono venute contro le prime tre della classifica al termine di gare giocate alla pari, due di queste sono maturate all'ultimo secondo di gioco o nei minuti di recupero, una é venuta dopo aver subito una rimonta da 4-1 a 4-6. La gara di sabato é stata - come quasi tutte quelle dell'Arcobaleno - entusiasmante e spettacolare. Altalena di risultati e sano agonismo hanno fatto il resto. Gli ospiti dominano i primi minuti passando meritatamente in vantaggio. Il gol e l'incitamento del pubblico svegliano i ragazzi ispicesi che giá prima dell'intervallo ribaltano il punteggio con le reti di Belluardo e Rizza. Nella ripresa il Sortino, ben disposto in campo dalle sapienti mani di Nello Cavarra (tecnico federale di calcio a 5 e della Rappresentativa Siciliana) rimonta portandosi sul 3 a 2. Barone pareggia per gli ispicesi e nei caldissimi minuti finali l'Arcobaleno sfiora ripetutamente il gol, fallisce anche un tiro libero, ma gli ospiti sono salvati dai miracoli del proprio portiere, finché a 2minuti dalla fine un gran tiro da fuori di Iannello regali il 4 a 3 e i 3 punti al Cittá di Sortino.
La difesa dell'Arcobaleno perfettamente disposta su un calcio piazzato del Sortino
* * * * * *
serie D
SABATO 16 GEN ore 19:00
geodetico Scicli
PRO SCICLI - ARCOBALENO ISPICA = 1 - 5
L'Arcobaleno di Serie D vince a Scicli contro il Pro Scicli, nobile decaduta del futsal siciliano (l'anno scorso in serie A) e i ragazzi ispicesi (quasi tutta la rosa composta da ragazzi Juniores del 1992) ottengono la loro terza vittoria di fila in campionato. Dopo aver inferto la prima sconfitta al blasonato Pozzallo nell'ultima gara di campionato giocata al Brancati, la squadra giallorossonera sul temibile campo di Scicli soffre nel primo tempo ma si copre con ordine e passa in vantaggio con un bellissimo gol di Adriano Lorefice. Nella ripresa il Pro Scicli sfiora il pari ma la gara si chiude con il raddoppio degli ispicesi, che poi sono abilissimi in contropiede a dilagare con le reti di Accaputo, Donzello e Solarino (classe 1994 ieri debutto con gol "tra i grandi").
Nella foto: l'arbitro allunga ancora di 1 minuto il recupero dopo il tiro libero fallito da Alessandrà. Mister Di Martino si arrende, ma la decisione più clamorosa dell'arbitro deve ancora arrivare
Il Kamarina 2' in classifica trova la Befana nell'arbitro Gambuzza della sez. Aia di Ragusa, il quale dopo aver arbitrato un'intera gara a senso unico in favore dei piú forti avversari del Kamarina, ha servito su un piatto d'oro i 3 punti al Kamarina quando ha chiuso gli occhi su un fallo nettissimo a centrocampo ai danni di Sandro Lorefice (e sarebbe stato - tra l'altro - tiro libero per l'Arcobaleno) lasciando che Alessandrá del Kamarina rimasto solo davanti a Spatola segnasse il gol vittoria per gli ospiti, facendo esasperare fino all'ultimo secondo il pubblico ispicese che si è sentito preso in giro e scippato di un risultato positivo strameritato. E dire che questa decisione é stata solo l'ultima di una serie incredibile di decisioni tutte a sfavore dell'Arcobaleno. Dalle amminizioni, alle espulsioni, ai tiri liberi, ai falli di Alessandrá, alle punizioni per i 4 secondi al portiere Spatola, alle ribattute degli ospiti oltre la linea e con le mani, ai tiri liberi non fatti ripetere al Kamarina per invasione (quello del 5 a 2 a fine 1' tempo) ma nel finale l'arbitro Gambuzza ha dato il senso del suo arbitraggio quando sul 7-7 ha concesso un tiro libero al 3' minuto di recupero e sull'errore dal dischetto degli ospiti ha ancora allungato la gara concedendo il recupero del recupero e il recupero sul tempo trascorso nel calciare il tiro libero (si concede un recupero per gli infortuni, per le sostituzioni ma non per il tempo occorrente per calciare un rigore, un tiro libero, un calcio d'angolo!!!). Il tutto concluso poi - come detto - con il fallo su Lorefice che avrebbe dato il tiro libero del possibile 8-7 per l'Arcobaleno e invece l'arbitro decide di non fischiare lasciando che Alessandrà del Kamarina, solo davanti a Spatola, realizzi il gol vittoria per gli ospiti.
Nelle foto: due dei bellissimi duelli Trigilia-Alessandrà.
I ragazzi dell'Arcobaleno sono usciti tra gli applausi del calorosissimo pubblico, strameritavano un risultato positivo contro una squadra molto forte che continua ad inseguire la capolista Rosolini. Ottimo il debutto dei nuovi acquisti Giuseppe Trigilia e Luca Carfí, considerato anche la difficoltá della partita contro il Kamarina. Dopo l'iniziale 2-2 è l'espulsione subita che cambia la gara e il Kamarina allunga fino al 5-2 del primo tempo. Nella ripresa la reazione degli ispicesi è veemente, così che si arriva al 7 pari a pochi minuti dalla fine della partita. Poi l'epilogo con l'arbitro che rovina una gara molto spettacolare con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto e con una carica agonistica straordinaria ma giocata sempre con grandissima correttezza da entrambe le contendenti.
Nella foto: al centro, Luca Carfì, classe 1990, (autore di una spettacolare rovesciata) molto positivo il suo debutto con la maglia dell'Arcobaleno.
"Altra battuta d'arresto per il quintetto ispicese di calcio a 5 nel campionato di serie C2. Il Solarino scavalca in classifica l'Arcobaleno e la supera di un punto.
Solarino al completo ma con l'assenza importante di Luca Amenta, Ispica che recupera il solo Muriana, ancora assenti invece i fratelli Rizza, mentre sono tenuti ancora precauzionalmente fuori sia Sandro Lorefice sia Piero Belluardo, i quali probabilmente torneranno a disposizione nella sfida di Sabato al PalaBrancati, nell'atteso derby contro l'Iblea '99 Ragusa.
Quella col Solarino è stata una partita equilibrata nel primo tempo con supremazia territoriale dei padroni di casa e ispicesi pericolosi in contropiede, finchè al 20' i locali passano in vantaggio conun gran tiro al volo da fuori area di Valenti.
Pochi minuti dopo sfortunata autorete di Vittorini che pressato e forse anche spinto da un attaccante avversario devia la palla nella propria porta.
Nella ripresa la gara cambia volto: l'Arcobaleno schiaccia per tutti e 30 minuti gli avversari all'interno della propria metà campo - se non della propria area di rigore - e rischia solo in qualche raro contropiede, in cui peraltro il portiere Di Benedetto (migliore in campo assieme al portiere avversario Caradonna) protegge ottimamente la propria porta.
Il lungo assedio, però, non produce nessun gol, sia per situazioni di pura sfortuna, sia per le paratissime del portiere del Solarino Caradonna, sia anche perché gli ispicesi insistono più nelle azioni personali che in quelle di squadra.
Alla fine si potrebbe dire che la sconfitta è pesante perché rimediata contro un avversario alla portata, ma mister Barone può anche ritenersi soddisfatto per la bella prestazione, per l'agonismo e la determinazione che i ragazzi ispicesi hanno tirato fuori fino all'ultimo secondo della partita.
Le due formazioni a fine gara nel Fair Play del "terzo tempo".
articolo Radio Dimensione Musica e La Sicilia:
dall'inviato: F. P.:
Grande spettacolo sabato al PalaBrancati per la partita dell'Arcobaleno Ispica contro il Vittoria. Una gara emozionante e straordinariamente intensa, come solo il calcio a 5 puó regalare. Azioni dall'una e dall'altra parte, gol e capovolgimenti di risultato, rimonte incredibili, come quella compiuta dai ragazzi dell'Arcobaleno, nella bolgia della palestra Brancati, in cui i tifosi ispicesi hanno letteralmentre trascinato i giocatori alla vittoria.
Certo che una vittoria dell'Arcobaleno era impensabile quando a 5 minuti dalla fine del primo tempo la squadra, nonostante una prestazione aggressiva e ordinata, per via di alcune distrazioni difensive si trovava sotto 3 a 0.
Per fortuna gli ispicesi riaprivano la gara prima dell'intervallo con i gol di Giorgio Caccammo e Pieruccio Belluardo.
Sul 2 a 3 ad inizio secondo tempo il Vittoria non si scoraggiava, anzi segnava il 4 a 2. A metá tempo l'Arcobaleno, trascinata dal piú piccolo in campo - Pieruccio Belluardo - accorciava grazie a un calcio di rigore procurato e segnato dallo stesso Belluardo.
Ad un passo dall rimonta l'Arcobaleno - sbilanciata in avanti - subiva il gol del 5 a 3.
A 10 minuti dalla fine sembrava finita per l'Arcobaleno ma la partita doveva ancora regalare le emozioni piú forti.
Gol ispicese del 4 a 5 con un'azione spettacolare Muriana-Blandizi-Belluardo, conclusa in gol da Blandizi. Gol del 5 a 5 annullato a Muriana (migliore in campo assieme a Belluardo), rigore nettissmo non concesso dall'arbitro D'Agosta a Belluardo che aveva superato anche il portiere prima di essere atterrato. Poi ancora Belluardo che con un'azione personale pareggiava i conti: 5 a 5.
La partita é ormai agli sgoccioli, ma la palestra Brancati é una bolgia, il pubblico con un tifo infernale trascina gli ispicesi che credono alla vittoria, mentre gli ospiti sono alle corde.
E' cosí che nei minuti di recupero la doppietta di Toni Spatola e il miracolo del portiere ispicese Tino Spatola che para un tiro libero regalano all'Arcobaleno la vittoria per 7 a 5 e i 3 punti in classifica.
Davide Vittorini (sabato squalificato) a fine gara corre ad abbracciare e a complimentarsi con Pieruccio Belluardo, eroe della partita.
Nei prossimi giorni: notizie, foto, tabellini, risultati e classifica del campionato di Serie C2 2009/2010
articolo Radio Dimensione Musica:
Arriva alla terza giornata la prima vittoria dell'Arcobaleno Ispica. Nella gara giocata sabato è uscito sconfitto dal PalaBrancati il Carlentini: 8 a 5 per gli ispicesi di mister Barone il risultato finale di una gara avvincente, giocata spregiudicatamente dalle due formazioni ed equilibrata fino a pochi minuti dal termine. Ottima la direzione di gara del giovane Emanuele Denina da Vittoria, un arbitro con molto carisma che riesce a mantenere equilibrio e sicurezza, ad agevolare il fair play in campo e che è sicuramente destinato a una spelndida carriera nel settore calcio a 5.
L'Arcobaleno affronta il match rimaneggiatissima per le assenze di Scapellato, Quartarone, Blandizi, Muriana, Sangiorgio. In compenso debutto in C2 del nuovo acquisto Mattia Amore, per il quale si tratta comunque di un ritorno in quanto il ragazzo è cresciuto nel vivaio dell'Arcobaleno Ispica.
Parte forte l'Arcobaleno come contro il Rosolini 15 giorni fa andando in vantaggio per 2 volte con un bel gol di Pieruccio Belluardo e la prima rete casalinga di Toni Spatola. Ma - come contro il Rosolini - gli ispicesi si fanno rimontare chiudendo anche in svantaggio il primo tempo per 3 a 4.
Nella ripresa la reazione dei ragazzi ispicesi, però, è fulminea: bastano appena 15 secondi per il gol del pareggio di Sandro Lorefice. Passano pochi minuti e in gol per l'Arcobaleno ci vanno per 2 volte sia Vittorini sia Spatola (che realizza, quindi un poker di reti).
L'Arcobaleno Ispica vince il 1° Torneo dell'Amicizia
L'Arcobaleno Ispica ha vinto la 1° edizione del Torneo dell'Amicizia organizzato dalla Diocesi di Noto - Vicariato di Ispica nell'ambito del programma delle Giornate dell'Amicizia. In finale ha avuto la meglio ai rigori sulla squadra Avis. Terza classificata l'Atletico Ispica e 4° classificata l'Assod.
Battuto il Modica nello scontro diretto (recupero della 1' di ritorno) sul campo di Pozzallo e agguantata la testa della classifica del campionato di Serie D a una giornata dal termine del campionato. I ragazzi dell'Arcobaleno Ispica si sono resi protagonisti di una rimonta incredibile nei confronti di Modica e Giarratanese che avevano preso un largo vantaggio in classifica. Una rimonta frutto di 8 vittorie di fila e le vittorie nei due scontri diretti (uno a Giarratana, vittoria soffertissima di un gol, l'altro a Pozzallo, vittoria sofferta piu' di quanto non dica il risultato di 9-5: a poco piu' di 10 minuti dalla fine i modicani conducevano 5-3). Ultima gara di campionato in casa (a Pozzallo, ovviamente) contro la Bruffalori Scicli, 4' in classifica, giovedi 24 aprile. L'occasione per confermare il 1' posto (sarebbe il secondo anno consecutivo) e anche il 1' posto assoluto provinciale nella classifica Disciplina (nessun provvedimento disciplinare finora in tutto il campionato).
Ieri sera grande vitttoria della squadra di Serie D dell'Arcobaleno Ispica a Pozzallo contro il Torre Palazzelle Modica, la squadra di mister Orazio Pitino che ha vinto il campionato considerata la graduatoria senza l'Arcobaleno Ispica. Nella classifica tecnica del torneo, però, con questo risultato gli ispicesi hanno la grande possibilità di terminare il campionato al 1° posto (sarebbe il 2° anno consecutivo) se riusciranno a battere nell'ultima giornata di campionato in casa (a Pozzallo) la Bruffalori Scicli. Un 1° posto qualche settimana fa insperato ma adesso alla portata dei ragazzi ispicesi che provengono da 8 vittorie consecutive e nelle ultime 2 giornate hanno battuto le 2 capoliste Modica e Giarratanese fuori casa.
Il Tabellino della gara sarà pubblicato domani sul sito
SABATO 19 APRILE 2008 ORE 17:00 PALAPARISI - RAGUSA
Iblea '99 Ragusa-ARCOBALENO ISPICA
5 - 4
L'Arcobaleno festeggerà prestissimo il ritorno in Serie C2
"Una società come l'Arcobaleno Ispica che non ha la propria forza nell'aspetto economico o sportivo ma nelle grandissime e splendide risorse umane non può mai morire per questioni economiche o per retrocessioni sportive. L'Arcobaleno non è solo C2 ma è anche serie D, settore giovanile, femminile. Non è solo calcio a 5 ma attività extrasportive, progetti, lavoro, manifestazioni, solidarietà, impegno e sacrifici di tanti ragazzi che rimangono sempre forti e inattacabili. Le altre società che vivono di una sola squadra o di solo pallone devono guardarsi bene dallo sbagliare una stagione agonistica perchè farebbero una brutta fine scomparendo mestamente come tantissime meteore sportive della storia." Fabio Lorefice
L'Arcobaleno Ispica è retrocessa nel campionato di Serie D dopo 4 anni dalla promozione raggiunta nello spareggio di Viagrande. E' accaduto al termine di un campionato sfortunato, ma la sfortuna non viene mai da sola, è stata aiutata: tutti hanno le proprie responsabilità, dal presidente ai giocatori, dai dirigenti all'allenatore, dal disinteresse degli sponsors fino all'amministrazione comunale capace- per una semplice ritrutturazione - di privare la squadra per 3 campionati di seguito del proprio campo, la palestra Brancati, famosissima in tutta la regione per il tifo caloroso e la cronica difficoltà a farvi risultato positivo per gli avversari dell'Arcobaleno, incoraggiata e sostenuta da un pubblico di 300 persone. In questo campionato di difficoltà si sono dovuti disputare tanti scontri decisivi fuori casa (vedi quello col Pozzallo che invece avrebbe dovuto disputarsi ad Ispica) e per la prima volta si è registrato un cammino casalingo povero di punti e ricco di sconfitte (ben 6 su 13). Per il resto, la retrocessione è stata fortemente condizionata anche dalla irregolarità del finale di campionato, in cui tutte le squadre (Mascalucia, Floridia, Catania, Augusta) hanno trovato in molte partite praterie e autostrade spianate (vedi elenco sotto). L'arcobaleno è stata l'unica squadra che ha fatto registrare un solo risultato inaspettato sulla carta, quello riguardante l'eroica vittoria di Siracusa, in cui l'arbitro è dovuto uscire dal campo scortato, il Siracusa ha subito multe e lunghe squalifiche, tanto per capire dell'incredibile accanimento contro la nostra squadra e dell'autenticità di quella vittoria. Stesso clima non si è registrato (anzi, tutt'altro) nella altre gare incredibilmente vinte da squadre ormai allo sbando (vedi il Modica che nell'ultima giornata perde a Floridia, tanto pre fare un esempio clamoroso: il Modica con giocatori di C1 che perde contro una squadra che nell'ultimo mese ha subito 20 reti nei due scontri salvezza con Mascalucia e Ispica... Che dire del Pozzallo, che dopo avere fatto la partita della vita contro l'Arcobaleno perde in casa contro l'ultima e poi non va nemmeno a giocare contro un'altra concorrente degli ispicesi per la salvezza. E che dire del Ragusa, che aspettava al varco gli ispicesi per vendicare l'andata e così invece di fare una normale gara da ultima giornata di campionato ha deciso di fare una gara tipo finale Coppa Campioni? Vi chiederete cosa c'era da vendicare. Un battibecco come ce ne sono in ogni partita tra un loro giocatore come tanti altri, anche se indossava la fascia di capitano (il quale non si è mai scusato, anzi è rimasto solo desideroso di vendette, quando si dice la sportività...) e un nostro ex giocatore (il quale invece si è scusato). Il problema è che i ragusani all'andata vennero ad Ipica con la convinzione di essere i secondi che giocavano contro la penultima e ci rimasero male a perdere 7-3. Il loro mister farebbe bene a curare non solo il quattro-zero e il pressing alto ma anche l'umiltà dei propri giocatori così magari la prossima volta vince contro la penultima, farebbe bene a curare inoltre valori imprescindibili come il rispetto degli avversari, l'educazione sportiva, far loro capire che le partite nei gironi di ritorno non sono vendette da consumare ma tutta un'altra cosa e che alla fine di una gara che non ti da niente ma ne fa retrocedere un'altra non c'è niente da festeggiare, non c'è niente da cantare, saltare e ballare. Tutto questo non per lamentarsi dell'atteggiamento in campo del Ragusa, in fin dei conti onesto, ma solo per chiarire i termini di una questione che è stata utilizzata da qualcuno per aizzare i giovani giocatori iblei a consumare ingiustificate vendette personali. Quello che invece deve fare riflettere i vertici regionali del calcio a 5 è l'elenco che proponiamo qui sotto e che riguarda le partite in cui il pronostico della vigilia è stato sistematicamente sovvertito dal fatto che una squadra che non aveva nulla da dire al campionato ha perso contro una squadra che, pur essendo piu' debole, lottava per la salvezza. E' così difficile coinvolgere 5 squadre anzichè 4 nella lotta salvezza (tra retrocessioni dirette e playout) e introdurre, come succede in tutti gli altri campionati regionali di calcio, i playoff fino al 5' posto in classifica in modo da ridurre drasticamente le partite senza senso diminuendo così il rischio di pacchi-regalo?
ULTIME 3 GIORNATE DI CAMPIONATO partite col pronostico sovvertito
SP. FLORIDIA
CITTA’ DI MODICA
7-6
GR. T. MASCALUCIA
GR.N S. SOLARINO
8-4
SP. CATANIA
PEGASO POZZALLO
6-0 tav
SP. FLORIDIA
GREEN S. SOLARINO
4-2
IBLEA ’99 RAGUSA
GR. T. MASCALUCIA
4-4
PEGASO POZZALLO
HARBUR AUGUSTA
4-6
VIRTUS SCICLI
SP. CATANIA
2-4
LE PARTITE DELL'ULTIMA GIORNATA
13° GIORNATA DI RITORNO
19/04/08
ore 17:00
IBLEA ’99 RAGUSA
ARCOBALENO ISPICA
5
4
SP. FLORIDIA
CITTA’ DI MODICA
7
6
GR. T. MASCALUCIA
GREEN S. SOLARINO
8
4
IMBRO’ M. SIRACUSA
HARBUR AUGUSTA
4
2
PEGASO POZZALLO
NOTINESE
5
5
VIRTUS SCICLI
PRO VITTORIA
3
6
COMISO
SP. CATANIA 2004
10
5
LA CLASSIFICA FINALE
P
PARTITE
RETI
G
V
N
P
F-S
1
PRO VITTORIA
66
26
21
3
2
176-98
2
CITTA’ DI MODICA
57
26
18
3
5
129-73
3
COMISO
55
26
18
1
7
174-141
4
IBLEA ’99 RAGUSA
48
26
15
3
8
88-89
5
IMBRO’ M. SIRACUSA
46
26
14
4
8
102-87
6
GREEN S. SOLARINO
40
26
13
1
12
111-114
7
NOTINESE (-1 pt.)
34
26
11
2
13
137-148
8
PEGASO POZZALLO (-1 pt.)
33
26
10
4
12
139-141
9
VIRTUS SCICLI
32
26
10
2
14
98-108
10
GREEN T. MASCALUCIA
25
26
7
4
15
91-105
11
SP. FLORIDIA
25
26
8
1
17
91-133
12
ARCOBALENO ISPICA
23
26
7
2
17
116-148
13
SP. CATANIA 2004
21
26
7
0
19
80-124
14
HARBUR AUGUSTA (-1 pt.)
19
26
6
2
18
91-128
Pro Vittoria promossa in C1
Città di Modica e Comiso spareggio playoff a Modica
Floridia ai playout
Arcobaleno Ispica, Catania e Augusta retrocesse in Serie D
Occorre ancora una volta fare i più grandi complimenti alla società Pegaso Pozzallo che continua a distinguersi per correttezza, sportività e sostegno alla regolarità del campionato. L'ultima della Pegaso è stata la mancata presentazione a Catania per disputare la gara di campionato contro lo Sporting Catania. Il Giudice sportivo ha inflitto alla Pegaso la multa di 300 euro e un punto di penalizzazione in classifica. Pegaso Pozzallo, per classe e sportività numeri uno!
All'Imbrò Meraco Siracusa ammenda, squalifica di un dirigente fino a fine campionato, ammonizione a 3 giocatori e squalifica al calciatore Siringo per 8 giornate!!!
Questo l'esito delle pesanti decisioni del Giudice Sportivo del Comitato Regionale Sicilia in merito alla gara Imbrò Meraco Siracusa-Arcobaleno Ispica terminata 3-4 per gli ispicesi. Il tutto come conseguenza del clima di battaglia sportiva per la sconfitta che gli aretusei non sono riusciti ad evitare contro un Arcobaleno Ispica tornato nelle ultime settimane ai livelli che gli competono. Tutte le altre gare del girone (Pegaso Pozzallo-Augusta, Virtus Scicli-Catania) si sono svolte senza problemi, senza nervosismi, senza sanzioni nè dell'arbitro nè del Giudice Sportivo. Il tutto a dimostrazione del clima di pace e serenità tra le squadre in campo.
mercoledi 2 aprile ore 20:30 a POZZALLO (non ad Ispica)
ARCOBALENO ISPICA-REAL LIBERTY POZZALLO 7 - 5
VITTORIA DI CARATTERE
Vittoria di carattere dell'Arcobaleno Ispica a Pozzallo contro la Real Liberty Pozzallo, una squadra che a differenza della Pegaso Pozzallo ha sempre onorato il campionato e tutti gli impegni. Come nella partita di andata i pozzallesi, pur rimanendo quasi sempre sotto nel punteggio, non si sono mai arresi fino all'ultimo secondo di gioco. Primo tempo giocato in maniera ordinata dagli ispicesi che sono più cinici degli avversari e sfruttano le palle gol create. La Real Liberty, invece, pur producendo maggiori occasioni non riesce a concretizzare e va al riposo sotto 5-3. Nella ripresa l'Arcobaleno perde lucidità e la manovra si fa sempre meno fluida. La Real Liberty non sfrutta un rigore (parata di Di Benedetto) e l'Arcobaleno in contropiede va a segno 2 volte. Assalto finale dei pozzallesi ma gli ispicesi tengono i 2 gol di vantaggio e portano a casa una vittoria alla fine di una bellissima partita per la quale va concesso un grande plauso a tutti i contendenti in campo.
02/04/20085 Gior. Rit. giocata a POZZALLO
ARCOBALENO ISPICA-REAL LIBERTY POZZALLO 7 -5
Formazione
Reti
Voto
Cronaca
1
Di Benedetto G.
8,5
1 tempo
2
Rizza F.
7
1-0 (5)
3
Rizza C.
6,5
1-1 (17)
4
Carpanzano G.
6,5
2-1 (19)
5
Ciccazzo L.
6
2-2 (22 Avveduto)
6
Avveduto L.
6,5
3-2 (24 Pluchino)
7
Caforio N.
6
3-3 (26)
8
Lorefice F.
6,5
4-3 (28 Pluchino rig.)
9
Pluchino
7
5-3 (30 Pluchino)
2 tempo
6-3 (10 Lorefice)
(14 Di Benedetto para rig. al Pozzallo)
6-4 (17)
7-4 (23 Avveduto)
7-5 (25)
La gara è stata disputata a Pozzallo e non ad Ispica in quanto la società Arcobaleno è priva di un campo di gioco per la non apertura della palestra (nonostante i lavori già conclusi da 13 mesi) e per le condizioni di fatiscenza e abbandono del campo all'aperto che non permettono la disputa di una gara ufficiale
Rainbow Ispica: Lorefice Fabio - Murè Milo - Pluchinotta Giuseppe - Poidomani Marco. N.e.: Fumarola - Coach: Vindigni V.
La Rainbow Ispica perde a Ragusa una partita che ha entusiasmato il proprio coach Enzo Vindigni per la grande impresa compiuta dai ragazzi ispicesi. Per tutta la gara, infatti, hanno giocato in 4! E giocare con un uomo in meno a basket è peggio che a calcio, dove a volte si dice che l'inferiorità numerica fa giocare meglio una squadra. A basket la superiorità numerica è assolutamente determinante per uno sport in cui raggiungere il compagno libero con un passaggio con le mani è facilissimo. Per una serie incredibile di circostanze sfortunate la Rainbow era costretta a giocare uno in meno (si pensi già al fatto che Fumarola, pur presente, non ha potuto scendere in campo in quanto fortemente influenzato) si sono ritrovati a dover giocare in 4, ma anzichè gettare la pugna o ritirarsi (pochi giorni fa in Serie D di calcetto la Pegaso Pozzallo aveva gettato la spugna e si era ritirata dal campo dopo 20 minuti di gioco perchè si ritrovava sul campo con 5 uomini contati!!) hanno semplicemento fatto quello che viene loro più naturale sempre, anche in queste proibite circostanze: lottare col coltello tra i denti e non arrendersi fino all'utlimo secondo di gioco, come è sempre stato nel Dna di giocatori come Murè, Pluchinotta, Lorefice. Il Ragusa credeva di dover fare un sol boccone degli avversari, ma non sapeva che davanti aveva si 4 giocatori anzichè 5 ma 4 giocatori che non si sarebbero arresi mai alla sconfitta. In poche parole, la Rainbow teneva benissimo nel primo quarto, raggiungendo anche il massimo vantaggio di 5 punti. Il coach ragusano Vincenzo Cascone le tentava tutte per superare e distaccare gli irriducibili avversari. Ma non gli riusciva nè col pressing, nè con la zona, nè con una girandola di uomini e posizioni. Alla fine del primo tempo era parità assoluta: 32-32, con il pubblico ragusano che cominciava a rumoreggiare contro i propri giocatori. Nel terzo quarto la stanchezza si faceva sentire per gli ispicesi i quali non possono allenarsi regolarmente (vecchio e ormai noioso discorso: privi di una palestra ad Ispica sono costretti anche solo per allenarsi a chiedere ospitalità in giro per la provincia!. Il Ragusa si convinceva di avere preso il volo raggiungendo anche il + 14 di vantaggio. Ma nell'ultimo quarto gli ispicesi riaprivano di nuovo i giochi e rimontavano arrivando a 3 minuti dalla fine a - 6 dagli avversari e palla in mano per il - 4. Le due squadre lottavano su tutti i palloni fino alla fine quando i padroni di casa riuscivano a portare a casa i 2 punti, preziosi per la lotta delle 2 compagini verso i playoff.
Nella foto: i ragazzi della D scesi in campo a Pozzallo
Brillante prestazione della squadra di Serie D che a Pozzallo va sotto di 2 reti dopo pochi minuti (entrambe su calcio d'angolo e disattenzione difensiva ispicese) ma nel giro di 10 minuti afferma la propria netta superiorita' in campo e infila un pokerissimo di reti capovolgendo la gara sul 2-5. Qualcuno parla di vittoria per vendicare i ragazzi della C. In realta' non c'e' stato bisogno perche' i pozzallesi si sono autovendicati: basti pensare alla grande figura di sportivita' (!?) che hanno messo in atto. Alla fine del primo tempo, infatti, HANNO ABBANDONATO LA GARA!!! Un'altra grande lezione di sportivita', complimenti! Anzi l'Arcobaleno almeno un tempo lo ha fatto. Pochi giorni fa il Ragusa e' sceso a Pozzallo per la partita e non ha trovato nessuno!!
Straordinaria vittoria degli 8 ragazzi dell'Arcobaleno partiti per la trasferta difficile di Siracusa rimaneggiati per le improvvise assenze di Caccamo, Belluardo, Caschetto per infortunio e di Blandizi per squalifica. Mister Donzello, ben coadiuvato dal coach Franco Di Martno, convoca Rizza, Avveduto e il secondo portiere Di Benedetto dalla serie D e completa la rosa degli 8 disponibili. A Siracusa il clima che attendeva gli ispicesi non è stato dei migliori: la squadra locale le ha tentate tutte con grandissimo ardore agonistico per non sfavorire il Floridia e le altre concorrenti nella lotta alla salvezza e la gara si è disputata in un clima di battaglia con i siracusani che dopo essere passati in vantaggio si facevano rimontare dagli ispicesi che sull'1-1 approfittavano della tattica del portiere volante attuata dal Siracusa, cosi che alla fine del 1 tempo il risultato era 1-3. Nella ripresa accorcia il Siracusa, contestatissimo l'arbitro dai locali, soprattutto quando esppelleva un loro giocatore. L'Arcobaleno si chiudeva a riccio a difesa del vantaggio. Agendo di contropiede si portava sul 2-4. Su tiro libero il Siracusa riapriva la gara col gol del 3-4. Gli ultimi 10 minuti erano un assedio straordinario del Siracusa, l'Arcobaleno era alle corde, in chiara difficoltà, ma gli 8 eroi ispicesi riuscivano con la forza della disperazione e delle aspettative di salvezza a portare a casa l'importantissima vittoria, aiutati anche dalla fortuna e dalle parate di Spatola. Alla fine di una bellissima ed emozionante partita contestazioni purtroppo per il direttore di gara da parte dei siracusani. Per l'Arcobaleno importante ossigeno in vista dello scontro diretto di Pozzallo contro il Floridia sabato prossimo.